Santa Marinella – Ieri, a seguito di segnalazione in merito alla presenza di acque maleodoranti all’interno del fosso denominato “Agip” in prossimità del litorale di Santa Marinella, personale della guardia costiera è immediatamente andato sul posto, insieme a una pattuglia della polizia municipale, per un sopralluogo e constatando la fuoriuscita di acque nere dalla condotta proveniente dalla pompa di sollevamento n. 16 della locale rete fognaria, posizionata in adiacenza al fosso.
Contestualmente, è giunto sul posto personale della società Acea Ato 2 che, dopo alcune ispezioni e verifiche all’impianto, ha accertato il malfunzionamento di una delle due pompe di sollevamento del pozzo, parzialmente ostruita.
Sono state quindi prontamente attivate le operazioni di ripristino dell’impianto e di bonifica del fosso, con aspirazione e lavaggio dello stesso mediante autospurgo, effettuate da ditte specializzate.
I militari intervenuti hanno provveduto a contattare il personale dell’Arpa Lazio per effettuare campionamenti e prelievi delle acque del fosso, al fine di accertare entità e natura dello sversamento.
Nel tardo pomeriggio, è stato possibile ripristinare interamente il normale funzionamento dell’impianto fognario, verificando, con ulteriori sopralluoghi effettuati anche stamani, l’avvenuto e corretto ripristino del sistema nell’area interessata dallo sversamento delle acque reflue.
Non è stato possibile escludere l’interessamento, come spigato dalla guardia costiera, seppur in ridotta misura, delle acque marine antistanti il fosso e, conseguentemente è stato emesso dal comune un divieto di balneazione nello specchio acqueo in prossimità dell’area interessata, oggetto di un continuo monitoraggio da parte della guardia costiera e in attesa delle successive analisi dell’Arpa anche sulle prospicienti acque marine.
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