Viterbo – “Cos’è la macchina di santa Rosa? Prossima domanda…”.
Un gioco semplice, quanto divertente: sottoporre un calciatore della nazionale a una serie di domande per testare il livello di conoscenza sui compagni.
Simone Zaza interrogato dal team della nazionale italiana di calcio. E il video finisce su Facebook.
Da “Qual era l’idolo di Buffon?” a “Con chi ha recitato Florenzi?”, l’attaccante della Juve le sa e, in alcuni casi, le indovina quasi tutte. Ma scivola su una domanda sul suo compagno di squadra Bonucci, su Viterbo e la macchina di santa Rosa.
A Zaza viene chiesto: “Bonucci ‘lo sceriffo’ è nato a Viterbo, città famosa per la macchina di santa Rosa. Cos’è?”. “Prossima domanda”, dice di getto il calciatore. Per poi modificare il tiro appena gli viene svelata la risposta: “Un baldacchino trionfale che innalza, sopra i tetti della città, la statua di santa Rosa”.
L’attaccante bianconero chiede ‘perdono’ ai viterbesi: “Scusatemi. La sapevo ma non me la ricordavo”. E perché non credergli? Sembra strano che Bonucci, nato a Pianoscarano, non abbia mai parlato ai compagni di Viterbo e della sua festa più importante: il trasporto della macchina di santa Rosa.
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