Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Con un provvedimento pronunciato ieri – 6 luglio – il tribunale di Viterbo, quale giudice dell’esecuzione, ha sospeso l’esecuzione forzata in danno del consigliere comunale di Viterbo Francesco Moltoni.
Come noto, si tratta della sentenza della Corte dei conti che ha condannato Moltoni al pagamento di circa 89mila euro in relazione alla questione della ricapitalizzazione di Cev – società partecipata dal comune di Viterbo.
La vicenda ha avuto particolare eco recentemente atteso che potrebbe condurre alla decadenza di Moltoni dall’incarico di consigliere comunale.
Moltoni si è infine risolto a ricorrere al Tribunale di Viterbo impugnando la cartella esattoriale di Equitalia – il concessionario di cui il comune ha deciso di avvalersi per il recupero; i suoi difensori hanno spiegato diverse contestazioni formali e sostanziali – specie in ordine alla responsabilità del comune di Viterbo, datore di lavoro del proprio dirigente che avrebbe negligentemente curato di assicurare l’operatività della polizza di assicurazione che garantiva i consiglieri comunali dell’epoca in caso di eventuali danni erariali.
Il tribunale di Viterbo, considerata la complessità delle questioni, e ritenuto necessario valutare anche gli argomenti del creditore e di Equitalia, ha sospeso l’esecuzione, così privando di efficacia (almeno temporaneamente) la cartella esattoriale di Equitalia.
Francesco Moltoni
Consigliere comunale
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