Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Sanità - Interviene Aurelio Neri (Usb) sullo spostamento a Civita Castellana e Tarquinia

“Laboratori di urgenza, un’operazione solo di facciata?”

Condividi la notizia:

Aurelio Neri

Aurelio Neri

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il decreto Dca 219 (Decreto commissario ad acta ), emanato dalla Regione Lazio, oltre a prevedere l’accentramento delle attività di laboratorio analisi in un unico laboratorio centrale per ogni Asl regionale, dispone anche l’accentramento completo degli esami batteriologici dai laboratori di Civita Castellana e Tarquinia, essendo questi preposti solo per le analisi urgenti.

Perché tale accentramento sia operativo, è necessario che la Asl si doti di opportuni contenitori idonei alle normative per il trasporto dei campioni microbiologici, che si monitorizzino in tale evenienza temperature e tempi di percorrenza, come da normative vigenti e soprattutto ci si doti di un sistema di trasporto dedicato ai soli campioni biologici. Questo a salvaguardia delle prestazioni microbiologiche.

Al momento tutto ciò non è in essere e allora la classificazione dei laboratori di Civita e Tarquinia in laboratori di urgenza è un’operazione solo di facciata?

Inoltre, verificando i tempi di refertazione, ad esempio di urino coltura o di tampone faringeo, tra gli esami batteriologici più richiesti, si nota che il laboratorio di Belcolle ha i tempi di refertazione più lunghi dei laboratori periferici. Alcune volte anche il doppio dei giorni dei refertazione di Tarquinia e Civita. Pertanto non sarebbe necessario prima di accertare tale analisi che si operi per omogeneizzare i tempi di refertazione e si analizzino le motivazioni di tali discrepanze?

Come mai nel laboratorio di Tarquinia, che durante il periodo estivo vede raddoppiare la probabile utenza, si lasciano solo due dirigenti, a tempo parziale, per coprire che i turni di reperibilità? Non sarebbe meglio distribuire il personale, anche dirigente, in maniera più razionale?

O chiedere alla Regione Lazio strumenti da investire per l’attuazione del Dca 219, invece che voler apparire solo sul piano formale, i migliori, a discapito del servizio che si offre ai pazienti?

Aurelio Neri
Usb Viterbo


Condividi la notizia:
11 luglio, 2016

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/