Viterbo – Mutui casa in aumento. I viterbesi riprendono ad acquistare casa, stando ai dati Crif – Barometro Eurisc.
Una crescita che interessa nuove somme richieste ma anche surroghe. Nella Tuscia crecono pure i prestiti personalizzati, mentre calano quelli personali.
I mutui nel primo semestre 2016 a Viterdbo sono aumentati del 21,2% per un importo medio di 99.192 euro, a fronte di una media regionale dell’11,8% (140.288 euro d’importo medio) e nazionale del 14,6% (122.519 euro).
A Roma la crescita è stata del 12,2%, a Latina dell’11,3%, a Rieti dell’8,6% e Frosinone è la sola provincia dove si registra un calo, -0,9%.
Aumentano pure i prestiti finalizzati, 8,9% in più nel primo semestre 2016, a fronte di una media regionale del 12,1% e nazionale del 13,1%. La media del prestito richiesto ammonta a 5.624 euro, il più alto dopo Rieti (6.417 euro).
Diminuiscono, invece, nella Tuscia, i prestiti personali, -1,7%, con un importo medio nel primo semestre 2016 di 12.435 euro. Nel Lazio il calo è dello 0,8%, mentre in Italia i prestiti personali sono in aumento, +3,1%.
Il primo semestre dell’anno, come spiegano da Crif, ha visto consolidarsi la crescita della domanda di credito da parte delle famiglie italiane. Per quanto riguarda le richieste di nuovi mutui e surroghe, si evidenzia un incremento del +14,6% rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno.
“Occorre, tuttavia, sottolineare come il mese di giugno appena concluso si sia caratterizzato per un inaspettato ritorno del segno negativo dopo 35 mesi consecutivi di performance positive, con una contrazione pari a -4,6% rispetto allo stesso mese del 2015”.
Anche il numero di richieste di prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi (quali autoveicoli e motocicli, arredo, elettronica ed elettrodomestici, viaggi, spese mediche, palestre, ecc.) ha fatto segnare una crescita, con un +13,1% rispetto al corrispondente periodo del 2015. Relativamente ai prestiti personali, prodotto che per la sua specificità prevede mediamente importi più elevati e durate più lunghe, la domanda ha invece fatto registrare un più contenuto +3,1%, grazie all’accelerata nel secondo trimestre (+6,5%).
Queste le principali evidenze che emergono dall’ultimo aggiornamento del Barometro CRIF sulla domanda di credito dalle famiglie, (vere e proprie istruttorie formali, non semplici richieste di informazioni o preventivi online) e contribuite in Eurisc, il sistema di informazioni creditizie di Crif, che raccoglie i dati relativi ad oltre 78 milioni di posizioni creditizie.
La domanda di mutui nel Lazio
Entrando maggiormente nel dettaglio, per quanto riguarda il Lazio dall’analisi di CRIF emerge che il numero di richieste di nuovi mutui e surroghe ha fatto segnare, nel I semestre dell’anno in corso, una crescita del +11,8% per un importo medio richiesto attestatosi a 140.288 Euro, ben al di sopra della media nazionale
A livello provinciale, Viterbo ha fatto registrare l’incremento più sostenuto, con un +21,2% rispetto al I semestre 2015 a fronte del +12,2% rilevato nella provincia di Roma. La provincia di Frosinone, invece, è l’unica in regione ad essersi caratterizzata per una flessione (-0,9%).
Relativamente all’importo medio richiesto, invece, è Roma a posizionarsi al primo posto in regione con 146.358 euro.
La domanda di prestiti finalizzati nel Lazio
Relativamente alla variazione nel numero di richieste di prestiti finalizzati, invece, il Barometro CRIF mette in evidenza come il Lazio abbia fatto segnare un incremento del +12,1% rispetto al I semestre 2015, lievemente al di sotto della media nazionale. Per questa forma tecnica l’importo medio richiesto si è attestato a 5.154 Euro.
Nello specifico, Latina ha fatto segnare la crescita più forte in regione con un +17,6%, seguita da Frosinone (+13,9%) e Roma (+11,4%).
In termini di importo medio richiesto, è invece Rieti a guidare la classifica regionale con 6.417 Euro. A Roma la media è risultata pari a 5.176 Euro richiesti.
La domanda di prestiti personali nel Lazio
Per quanto riguarda le richieste di prestiti personali, in controtendenza rispetto al dato nazionale, nel I semestre 2016 il Lazio ha fatto registrare una contrazione, seppur lieve, pari al +0,8%. Per quanto riguarda l’importo medio richiesto, per questa forma tecnica la regione risulta perfettamente in linea con il valore medio nazionale con 12.435 Euro.
Nella spaccatura per province spicca Frosinone, con un decremento delle domande di prestiti personali pari a -3,1%. Roma, invece, ha fatto segnare una variazione quasi flat, pari al -0,3%.
Relativamente all’importo medio richiesto emerge la provincia di Frosinone, con 13.098 Euro, a fronte dei 12.340 Euro mediamente richiesti a Roma
“Il dato relativo ai primi sei mesi dell’anno in corso certifica la dinamica positiva della domanda di prestiti dopo il lungo periodo di debolezza che ha condizionato pesantemente la pianificazione finanziaria e i progetti di spesa delle famiglie, specie per i beni e i servizi di importo più consistente, tipicamente sostenuti da un finanziamento – illustra Simone Capecchi, Executive Director di CRIF -.
D’altro canto il progressivo recupero dei consumi e la propensione all’investimento sulla casa è favorito dal miglioramento della fiducia degli italiani, da più distese condizioni del mercato del lavoro nonché da un’offerta da parte degli istituti di credito più favorevole rispetto al passato”.
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