Viterbo – Il comune se ne frega e alla panchina ci pensano i cittadini. A Grotte Santo Stefano, stufi d’aspettare, si sono armati di buona volontà e sistemato la panchina in peperino che qualche vandalo aveva divelto nei pressi del giardino in via della Stazione, insieme ad alcune parti della staccionata.
“E’ vero – spiega il consigliere comunale gruppo misto Elpidio Micci – tutto nasce da un atto di vandalismo, ma non è tollerabile che il comune dopo tre mesi non abbia provveduto a sistemare la situazione, lasciando le panchine in uno stato di completo abbandono”.
Chissà per quanto. “Non si sa ancora quanto a lungo avremmo dovuto sopportare la situazione – continua Micci -. Per questo voglio con l’occasione ringraziare i cittadini che dimostrando un alto senso civico, sono venuti a dare una mano.
Non è la prima volta che la popolazione si sostituisce ai doveri dell’amministrazione.
Solamente qualche mese fa, un gruppo di genitori si è riunito, ripulendo i giardini pubblici sempre a via della Stazione dove i loro bambini tutti i giorni giocano”.
C’era stato l’impegno da parte del comune a sistemare la staccionata e i giochi.
“Sono passati tre mesi – conclude Micci – non è stato fatto ancora nulla. I genitori sono stanchi d’essere presi in giro e delle promesse non mantenute.
Quando i cittadini si sostituiscono ai doveri di un’amministrazione significa che la politica ha fallito.
Dal canto mio, come consigliere d’opposizione non farò venire meno il mio impegno e se necessario ripeteremo azioni come quella dell’altro pomeriggio”.
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