Viterbo – (g.f.) – Centro diurno Asl o serra infuocata?
La domanda sorge spontanea e la risposta non è scontata. A via Romiti, nei locali dell’azienda sanitaria locale, da settimane si lavora in condizioni difficili. Roventi.
I condizionatori sono rotti e al palazzo di vetro gli uffici si trasformano in una serra. E il ventilatore poco può con la calura di questi giorni.
Va male ai lavoratori, ma non va meglio anche ai pazienti. Tra i quali anche con disagio mentale.
Situazione divenuta insostenibile.
La consigliera comunale Chiara Frontini ha scritto alla direttrice generale Daniela Donetti. “Ho personalmente inviato una mail a Daniela Donetti spiega la consigliera – per chiedere una rapida risoluzione del problema. Tuttavia, al momento nessuna risposta e, soprattutto, la situazione è rimasta la stessa.
Siamo preoccupati per lavoratori e pazienti, che non possono di certo continuare a stare in quel forno”.
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