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Lazio - Il segretario della Cisl Fns Massimo Costantini analizza i dati degli istituti penitenziari

“Carceri sovraffolate e polizia sottodimensionata”

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Il carcere di Mammagialla

Il carcere di Mammagialla

Detenuti negli istituti del Lazio

Detenuti negli istituti del Lazio

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In questi mesi stiamo assistendo ad un bilanciamento delle presenze negli istituti penitenziari ed un recupero dei posti attualmente non disponibili che vede deflazionare la popolazione detenuta all’interno di alcuni penitenziari, non tutti purtroppo, e allo stesso tempo aumentare l’uscita verso l’esterno , attraverso l’attivazione di iniziative d’ufficio, tramite le misure alternative alla detenzione – affidamento in prova e detenzione domiciliare. Importante in questa fase è l’apporto dato dagli uffici di esecuzione penale esterna.

Analizzando comunque i dati che ci pervengono dai territori e nello specifico dai 14 istituti del Lazio, risulta che il dato del sovraffollamento è pari a circa 621 detenuti in più rispetto ai previsti.

Per la Fns Cisl Lazio ciò, tuttavia, non è risolutivo delle altre problematiche esistenti poiché occorre una maggiore consistenza effettiva di personale di polizia penitenziaria, negli istituti penitenziari dove attualmente è alto il sovraffollamento, che consenta lo svolgimento del proprio servizio nelle migliori condizioni lavorative tale da garantire più sicurezza e controllo negli istituti e per il personale tutto.

 

Massimo Costantini
segretario generale aggiunto Cisl Fns


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1 agosto, 2016

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