Canepina – Canepina non cessa di stupire.
Sembra un laboratorio di iniziative, le più svariate: dalla musica di livello, alla gastronomia, alle mostre e incontri culturali, pubblicazioni, concorsi nella scuola, manifestazioni per la difesa del territorio dall’avvelenamento con i fitofarmaci, alle cene nella cantine (a ottobre) specialmente la Cantina di S. Corona con il suo comitato.
E ora per l’11 di agosto una cena ‘Fieno sotto le stelle’. Due idee geniali insieme. La cucina creativa di Felice Arletti (Il Calice e la Stella) che riprende in mano la cultura della canapa per trasformarla in un nuovo stile di alimentazione e un progetto umanitario in Colombia al quale lavora anche un nostro giovane architetto, Ottavio Minella.
Sono giovani sognatori con i piedi per terra. E non sono i soli. Presto altre cose verranno presentate al paese e non solo. Chi ha visitato Caffeina già conosce la fantasia gastronomica di Felice Arletti. Anche il Gambero Rosso se ne è accorto.
Il progetto in Colombia, precisamente a Tunja nel dipartimento di Boyaca, in due quartieri dove la povertà e veramente povera, San Lazaro e Altamira, un gruppo di giovani architetti tra cui il nostro Ottavio Minella, hanno disegnato prototipi di case il cui prezzo è alla mano.
Il gruppo e progetto si chiama ‘Aes Architettura, Emergenza, Sviluppo’. L’Università Roma Tre e la Universidad de Boyaca con i loro studenti hanno iniziato questa interessante collaborazione. Hanno anche avviato una campagna crowdfunding, ospitata da ‘retedeldono’: (www.retedeldono.it/it/progetti/architettura-emergenza-sviluppo/una-casa-in-colombia).
Perché con tanti problemi in Italia ci permettiamo di aprire gli occhi sul mondo? Perché chi pensa a se stesso, anche se al proprio territorio soltanto, alla fine non pensa a nessuno.
Mentre aprire gli occhi e sentirci tutti parte di una comunità globale, aiuta anche a vedere meglio quello che ci sta attorno. Come comunità parrocchiale cerchiamo semplicemente di aiutare ad aprire gli occhi. La fede non è una candela accesa.
E’ una vita che brilla di vita. Il mondo, anzi l’universo, è ormai dentro le nostre case, nel bello e nel brutto. E’ solo questione di tempo e di problemi che dovremo affrontare con speranza, non con paura. I confini, le frontiere, le lotte tribali spariranno. Chi ancora sogna recinti e muri rischia di uccidere il futuro.
Ma il futuro spezzerà i fili spinati e farà crollare le torri armate di odio e di chiusura mentale. A questi giovani pieni di talento non ho mai chiesto di entrare in una Chiesa. Farlo è scelta loro. Chiedo solo di costruire dove lavorano quello che la Chiesa dovrebbe significare: cieli nuovi e terra nuova, un regno di giustizia e di pace. Siete tutti invitati a godervi una serata di livello: gastronomico e umanitario. ‘Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me’ (E. Kant). E’ possibile chiamare il numero 331-5924828 per prenotazioni, oppure il 328-9024761.
Don Gianni Carparelli
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