Viterbo – La rivoluzione è iniziata.
Il centro storico di Viterbo si appresta a cambiare. Fuori le auto e più spazio a residenti e turisti.
La rivoluzione tanto declamata dovrebbe compiersi a settembre. Lo ha prima annunciato il sindaco Michelini nella redazione di Tusciaweb e ora lo conferma l’assessore alla mobilità Alvaro Ricci.
“Se tutto procede bene – dice l’assessore al centro storico – per l’inizio settembre, come diceva il sindaco, dovremmo partire. Abbiamo tutte le autorizzazioni ministeriali, abbiamo registrato le targhe dei residenti, rilasciato i permessi per l’area ztl e per quella pedonale a San Pellegrino e la cartellonistica luminosa per i varchi è pronta. Quindi sì, realisticamente, dovremmo farcela. Stiamo solo aspettando i due nuovi varchi che abbiamo ordinato a luglio, quelli che erano stati distrutti e che sono costati alla città altri 30mila euro”.
La rivoluzione di settembre del centro storico del capoluogo ha tre cardini: la chiusura del centro con i varchi elettronici, l’infomobilità applicata ai parcheggi e la messa in funzione degli ascensori.
I varchi elettronici disposti all’accesso delle vie controlleranno l’entrata e l’uscita delle auto. Le vie che rientrano in questa zona sono via San Lorenzo, via Chigi, via Cardinal La Fontaine fino all’intersezione con via Annio, via Vallecupa, via del Ginnasio, piazza e via del Gesù, via dei Pellegrini, piazza della Morte, via Macel Maggiore, piazza san Carluccio, piazza Don Mario Gargiuli, piazza e via Santa Maria Nuova, via Romanelli, via Baciadonne, via Zazzera, via Fattungheri, via Pietra del Pesce, via del Cimitero, via delle Mole, via delle Piaggiarelle, via Centoponti, via San Gemini, via delle Caiole, via San Pellegrino, via Madonna del Riposo e via del Gonfalone. I residenti non avranno alcun limite all’accesso e al parcheggio laddove consentito, così come i proprietari di garage o posti macchina privati.
L’unica eccezione riguarda via San Pellegrino, che rimarrà area pedonale e quindi con traffico interdetto anche ai residenti.
L’area pedonale comprende il cuore storico della città ovvero il quartiere Medievale di San Pellegrino fino ad arrivare al Duomo. In quest’area il transito dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 20 non sarà consentito nemmeno ai residenti.
La zona a traffico limitato e quella pedonale sono ovviamente legate alla necessità di parcheggio. “L’infomobilità – spiega ancora Ricci – è uno strumento a sostegno della nuova rivoluzione”.
Si tratta della messa a rete dei parcheggi con un sistema di telecamere che registrano i posti vuoti e tramite display luminosi lo comunicano. “Al momento – continua – per l’entrata in funzione a regime manca la sostituzione di due telecamere che non funziona bene, quella del parcheggio dietro la Rocca Albornoz e quello delle Fortezze. Il risultato, a parte questi due, è buono, e siamo soddisfatti. In futuro pensiamo di sostituire i numeri negli stalli che col tempo si logorano con delle lastrine in pietra con inciso il numero. Abbiamo inoltre già stanziato i fondi per l’acquisto dei parcometri che saranno ordinati a settembre e quindi entro poco tempo tutti, viterbesi e non, potranno usufruire in maniera ‘free and smart’ dei 305 stalli che ci sono nel centro storico”.
In questo quadro rientrano anche gli ascensori. “Anche i due ascensori – spiega – che collegano Valle di Faul a piazza San Lorenzo e al Sacrario entreranno in funzione presto, così il quadro sarà completo. Ci abbiamo messo di più del previsto ma quando tutto andrà in funzioni sarà un cambiamento epocale per il centro della città. Un salto di qualità per tutti. Il sistema integrato di interventi che abbiamo messo in campo eleverà il nostro centro al livello dei centri più importanti d’italia”.
Insomma un cambio di passo decisivo. “Mi rendo conto – dice – che ci possa essere qualcuno che non apprezzi, ma credo, e lo testimonia anche la petizione di Tusciaweb, che la maggior parte dei cittadini è d’accordo. E’ chiaro che nella prima fase se si dovrà aggiustare il tiro in qualche cosa saremo a disposizione ma l’importante è che la macchina si è messa in moto. Finalmente possiamo dire che si va nella direzione di Viterbo città turistica”.
Il discorso sulle ztl però non è limitato al centro del capoluogo. “Presto inizieremo a ragionale anche di zone a traffico limitato nelle frazioni, a partire da Bagnaia, dove esiste ma non viene rispettata. L’idea – conclude l’assessore – è quella di privilegiare i residenti e chi ci opera, non chi ci va semplicemente a spasso con la macchina”.
Maria Letizia Riganelli
Le vie interessate nel nuovo settore CS
Via e piazza San Lorenzo
Via del Ganfione
Via Chigi
Via e piazza del Gesù
Via dei Pellegrini
Via dell’Ospedale
Via del Ginnasio
Via del Cimitero
Via Valle Cupa
Piazza della Morte
Via Pietra del Pesce
Via Macel Maggiore
Piazza e via San Carluccio
Via Cardinal La Fontaine, tratto da via San Lorenzo all’intersezione di via Annio fino a civici 41/A e 64
Piazza don Mario Gargiuli
Via Zazzera
Via Zelli Pazzaglia
Via Padella
Via del Fornaccio
Via Romanelli
Area pedonale a san Pellegrino
Via San Vito
Via del Lauro
Via del Gonfalone
Via San Pellegrino, da piazza San Carluccio fino al civico 77
Via delle Piaggiarelle
Via Centoponti
Via delle Caiole
Piazza e via Scacciaricci
Via dell’Incontro
Via San Gemini
Piazza Cappella
Via delle Conce
Via San Tommaso
Via del Ponticello
Il comune informa
I tagliandi potranno essere richiesi dagli aventi diritto all’ufficio permessi del comando di polizia locale, il lunedì e il venerdì dalle 10 alle 12 e il giovedì dalle 15 alle 17. La richiesta può anche essere compilata direttamente in ufficio. Gli aventi diritto dovranno presentarsi muniti di copia fotostatica e originale della carta di circolazione del veicolo di proprietà e della patente di guida.
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