![]() Sport – Calcio – Cristiano Lombardi con la maglia della Lazio ![]() Sport – Calcio – Cristiano Lombardi ai tempi del Calcio Tuscia |
Viterbo – (s.s.) – Dal Calcio Tuscia alla serie A.
Il passo è lungo e la strada è tortuosa, ma Cristiano Lombardi ce l’ha fatta.
Nato a Viterbo il 19 agosto 1995, ieri sera ha esordito con la maglia della Lazio nel match contro l’Atalanta, andando addirittura in gol.
E pensare che nella stagione passata il ragazzo faticava a trovare spazio in lega Pro con l’Ancona, dopo un anno deludente in serie B con il Trapani.
Ma nella vita ci vuole anche fortuna, unita a quella tenacia che Lombardi ha mostrato durante il ritiro estivo con la Lazio, convincendo Simone Inzaghi (suo allenatore alla Primavera) a scommettere su di lui.
E così, aiutato anche dalle assenze di Felipe Anderson, Keita e Lulic, il viterbese ha avuto la sua prima chance di mettersi in mostra nel calcio che conta, con la speranza di potersi ritagliare uno spazio importante.
Motivo di soddisfazione per la Viterbo calcistica e non, e anche per il Calcio Tuscia, società dove Lombardi ha tirato i primi calci.
“Ha iniziato da noi quand’era piccolissimo – racconta il suo primo allenatore Vincenzo Rossi – ma già si vedeva che aveva dei grandi mezzi. Ha fatto tutta la trafila giovanile e io l’ho allenato anche nel campionato di Giovanissimi élite.
In quella stagione abbiamo vinto sopratutto grazie a lui, saltava sempre l’uomo, tirava le punizioni, segnava in ogni modo e aveva un carattere molto forte.
Quando i ragazzi hanno quell’età i dirigenti delle squadre maggiori iniziano a fare offerte e così, parlando con i genitori, abbiamo deciso di mandarlo a giocare a Siena.
In Toscana ha fatto i Giovanissimi nazionali, viveva in un convitto e suo papà Ezio faceva spesso avanti e indietro per non lasciarlo da solo. Poi è arrivata l’offerta della Lazio e la sua definitiva esplosione.
Merito suo e del suo carattere, ma in piccola parte anche del Calcio Tuscia, che una delle migliori scuole calcio di Viterbo”.
Per la cronaca, il match tra Atalanta e Lazio è finito 3-4. Ad aprire le marcature Immobile, seguito da Hoedt e Lombardi.
La doppietta del nerazzurro Kessié ha riaperto i giochi ma Cataldi ha spento le speranze bergamasche, prima del definitivo 3-4 di Petagna.
Samuele Sansonetti
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