Viterbo – (g.f.) – Non solo la raccolta generi di prima necessità.
Il Sodalizio dei facchini di santa Rosa ha voluto fare qualcosa in più per mostrare vicinanza alle popolazioni colpite dal devastante sisma dei giorni scorsi.
Il ricavato della seconda serata delle cene in piazza san Lorenzo andrà a uno dei comuni. Probabilmente Amatrice.
Anche stavolta, le quattro serate a piazza san Lorenzo si sono chiuse con un bilancio più che lusinghiero.
“Sono andate benissimo – spiega il presidente Massimo Mecarini – abbiamo superato quelle dello scorso anno. Di poco, ma siamo andati oltre”. E già lo scorso anno c’erano state file praticamente ogni sera.
Stavolta, poi, qualcosa all’inizio ha soffiato contro.
“Siamo andati bene – ricorda Mecarini – nonostante il primo giorno tirasse un forte vento. Faceva freddo e così anche la seconda serata. Ma poi abbiamo recuperato alla grande le rimanenti. Se non ci fosse stato il vento, avremmo sballato”.
Anche la raccolta generi alimentari organizzata con la Caritas ha funzionato.
“Davvero molto bene – continua Mecarini – poi, dopo la prima sera, quando c’è stato il terremoto e abbiamo deciso che tutto sarebbe andato alle zone colpite dal sisma, la gente è arrivata ancora con più generi alimentari. Siamo contenti”.
E proprio a poche ore dalla fortissima prima scossa, la decisione di mercoledì: “Destinare il ricavato di quella cena a un comune – conclude Mecarini – probabilmente Amatrice”.
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