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Terremoto nel centro Italia - Civita Castellana - La lettera della zia di Manuel Marini ai funerali del 25enne morto sotto le macerie a Pescara del Tronto

“Domandavi sempre perché, ora ce lo chiediamo noi”

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 Manuel Marini

Manuel Marini

Civita Castellana - I funerali di Manuel Marini

Civita Castellana – I funerali di Manuel Marini

Civita Castellana - I funerali di Manuel Marini

Civita Castellana – I funerali di Manuel Marini

Civita Castellana - I funerali di Manuel Marini

Civita Castellana – I funerali di Manuel Marini

Civita Castellana - I funerali di Manuel Marini - Piermatti e Angelelli

Civita Castellana – I funerali di Manuel Marini – Piermatti e Angelelli

Terremoto nel centro Italia - Civita Castellana - Bandiere a mezz'asta in comune

Terremoto nel centro Italia – Civita Castellana – Bandiere a mezz’asta in comune

Civita Castellana - I funerali di Manuel Marini - Mazzoli, Piermatti e Angelelli

Civita Castellana – I funerali di Manuel Marini – Mazzoli, Piermatti e Angelelli

Civita Castellana – Bandiere a mezz’asta e cuori spezzati per l’ultimo saluto a Manuel Marini.

I funerali di Manuel Marini – slide

E’ lutto cittadino a Civita Castellana per i funerali del 25enne morto sotto le macerie a Pescara del Tronto.
Feriti ma vivi papà Mario, la sorella Eleonora e la nonna. Sono in prima fila nel duomo di Civita Castellana, accanto alla mamma di Manuel.

Il feretro del 25enne è al centro della navata, circondato di fiori.

A celebrare le esequie il vescovo di Civita Castellana, Romano Rossi. “Manuel non era solo nel momento della morte – dice nell’omelia -. Ma infondo all’abisso in cui è caduto c’era Dio. Gesù, che è caduto tre volte sotto la croce.

Caro Manuel è triste che sia al centro di questa chiesa. Ma vorrei che nella tua centralità ognuno di noi potesse vedere e trovare la propria. Viviamo in un mondo troppo fragile”.

Chiesa gremita per l’ultimo saluto a un ragazzo dal cuore “buono e altruista”, come lo ha ricordato il sindaco Gianluca Angelelli. E’ anche lui in duomo, insieme alla giunta comunale. Presente anche la prefetto Rita Piermatti, il deputato Alessandro Mazzoli in rappresentanza del parlamento e le donne e gli uomini della protezione civile.

A inizio cerimonia la lettera della zia Samantha. “Perché? Perché? Perché? Lo domandavi sempre Manuel. Ce lo hanno ricordato le tue maestre. Perché? Oggi ce lo chiediamo noi. Tutti noi. Perché? Manuel, nessuno dimentica un solo istante vissuto con te. Anche la tua squadra, il Chievo, ti è vicina e solidale”.

A Pescara del Tronto Manuel era in vacanza a casa della nonna. Alle 3,36 del 24 agosto la terra comincia a tremare e del 25enne si perdono le tracce. Scattano subito le ricerche. Interrotte in serata, quando il corpo viene trovato cadavere sotto le macerie.

Papà Marco, ceramista dell’Art Ceram, viene portato all’ospedale di San Benedetto del Tronto. Le ferite sono ancora visibili sul suo volto. La nonna in un ospedale da campo allestito nella zona. Per loro solo lievi contusioni.

Manuel invece è tra le 290 vittime del terremoto che ha devastato il centro Italia.


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28 agosto, 2016

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