![]() Vittorio Sgarbi e Maurizio sacconi con Enrico Contardo |
![]() Maurizio Sacconi |
– Vittorio Sgarbi e Maurizio Sacconi a Viterbo, in contemporanea.
Il critico d’arte in città ieri pomeriggio a palazzo degli Alessandri per presentare il Padiglione Italia della Biennale di Venezia, mentre l’ex ministro è intervenuto alla sala Regia di palazzo dei Priori per illustrare il suo libro “Ai liberi e forti – Valori, visione e forma politica di un popolo in cammino” (fotogallery).
Ma Viterbo è piccola, impossibile non incontrarsi. Così, dopo il passaggio a San Pellegrino Sgarbi è passato in Comune dove dopo la foto di rito nell’ufficio del sindaco Marini, si è spostato nella sala Regia dove ha assistito alla presentazione del volume, prima di ripartire.
L’opera di Sacconi offre uno spaccato dell’evoluzione della nostra società dal punto di vista economico, politico e religioso, soffermandosi su famiglia e lavoro.
Sgarbi come prevedibile non ha mancato di fare qualche battuta questa volta rivolta agli amministratori.
“Chi governa una città come Viterbo dovrebbe dimostrare di avere i coglioni”, ha detto il critico d’arte. E come dargli torto.
Anche Sgarbi in pochi minuti si è accorto che chi amministra la città non ha gli attributi.
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