![]() Il gruppo di pellegrinaggio in Terra Santa |
Riceviamo e pubblichiamo – Giorni intensi di grazia (dal 18 al 25 novembre) in Terra Santa, quelli trascorsi dai 40 cavalieri e dame del Santo Sepolcro di Gerusalemme di Viterbo guidati dal gran priore del Lazio monsignor Lino Fumagalli in doppia veste anche di Vescovo di Viterbo.
A capo della delegazione dell’O.E.S.S.G il delegato di Viterbo cavalier Antonio Blasi, che coadiuvato dallo staff della delegazione ha saputo regalare e donare ai partecipanti emozioni nella terra di Gesù.
La parte spirituale è stata condotta da Luca Rotili, già segretario del vescovo Fumagalli in Sabina e attuale delegato dell’O.E.S.S.G della sezione di Rieti, che con le splendide riflessioni incarnate nell’oggi, ha riportato tutti al tempo di Gesù facendo gustare e riinnamorare tutti del Vangelo.
Presenti anche don Alfredo Cento cavaliere dell’ordine e don Emanuele Germani dell’ufficio stampa della diocesi.
Il pellegrinaggio si è svolto sotto la guida dell’Opera Romana Pellegrinaggi che ha dato la possibilità di ripercorrere da Nazareth al lago di Tiberiade, dal deserto di Giuda a Gerusalemme e Betlemme tutto il ministero e la vita pubblica di Gesù. Cerimonie toccanti a Gerusalemme scambi cordiali con il Nunzio Apostolico e il Patriarca Latino con i quali la delegazione di Viterbo si è incontrata. Entrambe le Eccellenze hanno voluto sottolineare, apprezzare ed elogiare l’opera dell’Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme da sempre vicina alla Custodia di Terra Santa con opere e preghiere.
L’ingresso solenne della delegazione di Viterbo in Santo Sepolcro accompagnato dal canto del Te Deum e del suono solenne dell’organo della Basilica con tanto di mantello e tocco ha lasciato tutti senza fiato per l’unicità dell’evento e per la solennità della celebrazione.
Infine i momenti e le visite a Betlemme alla grotta dove è nato Gesù e la visita alla casa “Effetà” retta da suore italiane dove vengono riabilitati nel linguaggio i bambini audiolesi sia ebrei che palestinesi.
Anche quì la delegazione di Viterbo, come sempre, ha saputo essere vicina e presente al progetto consegnando alla superiora della casa una congrua offerta in denaro. Da sottolineare la grande ospitalità dei nostri frati francescani che con grande umiltà custodiscono i maggiori luoghi di pellegrinaggio riservando come sempre a noi italiani grande ospitalità e generoso servizio. Loro sono i veri custodi della terra santa, ai quali, anche se lontani, va il grazie di tutti per la silenziosa, ma grande e preziosa opera.
don Emanuele Germani
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY