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Grotte di Castro - Il sindaco Piero Camilli interviene dopo l'incendio di Onano e chiede chi ha autorizzato l'impianto

“Non possiamo essere la pattumiera d’Italia”

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Piero Camilli

Piero Camilli

Grotte di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Adesso basta!

Dopo lincendio della discarica, o chiamatela come volete, di Onano, con l‘aria appestata di odori nauseabondi di plastica e quantaltro, vorremo sapere chi ha autorizzato tale impianto e se sono mai stati effettuati i dovuti controlli.

A  me risulta che l’acqua di irrigazione del consorzio di bonifica Val di Paglia, nei pressi dell’impianto, era abbondantemente inquinata. Circa 4 – 5 anni fa, sempre ad Onano, si incendiò un enorme deposito di gomme al confine del comune di Grotte di Castro e siamo stati costretti a subire per decine di giorni gli odori delle gomme bruciate, il fumo nauseabondo e tutto il resto.

Risulta poi che il tutto è stato bonificato con intervento pubblico per circa 500mila euro, è normale? Soldi pubblici per bonificare un deposito privato di cui i titolari sembra venissero dalla Campania.

Ma quel deposito chi l’ha autorizzato? Chi ha controllato?

Perché è preso a fuoco dolosamente il giorno prima dellopera di bonifica, che consisteva solamente nel trasporto in altro sito delle gomme?

Fummo costretti ad emettere ordinanze a tutela della salute pubblica, vietando ai nostri allevatori di mungere e di vendere il latte.

Risulta poi che in questo comune, che sta diventando la pattumiera d’Italia, è in procinto di essere autorizzato un enorme impianto biomasse per trattare l’umido della differenziata.

Ma chi controlla? Perché vengono tutti qui? E’ facile capirlo…

Adesso basta!

Non può diventare il nostro territorio la pattumiera del Lazio; non è ammissibile che in un paese di mille anime, confinante con Grotte di Castro, Acquapendente, SoranoGradoli, Latera, che fanno della tutela dell’ambiente un principio fondamentale, vengano installati e autorizzati tali attività, che sono in mano a proprietà poco trasparenti.

E’ ora che, chi di dovere, intervenga e valuti la regolarità delle suddette attività, in essere e in fieri, e se sono state effettuati negli anni tutti i controlli necessari a tutela della salute pubblica e dell’integrità ambientale.

Piero Camilli
Sindaco di Grotte di Castro


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7 settembre, 2016

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