Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Carabinieri - Il colonnello Mauro Conte cede il comando provinciale al collega Giuseppe Palma - Lo aspettano un incarico in Uganda e uno in Moldavia

“Lascio un pezzo di cuore e una squadra eccellente”

di Francesca Buzzi
Condividi la notizia:

Il brindisi del colonnello Mauro Conte

Il brindisi del colonnello Mauro Conte

Il colonnello Mauro Conte

Il colonnello Mauro Conte

Il maggiore Giovanni Rizzo, il colonnello Mauro Conte e il capitano Federico Alfonso Lombardi

Il maggiore Giovanni Rizzo, il colonnello Mauro Conte e il capitano Federico Alfonso Lombardi

Il colonnello Mauro Conte

Il colonnello Mauro Conte

Viterbo – “Due anni fantastici anche se faticosi. Un incarico prestigioso che si conclude con l’obiettivo che mi ero prefissato: far sì che i carabinieri siano sempre più vicini alla gente”.

Il colonnello Mauro Conte, nel suo ultimo giorno da comandante provinciale dell’Arma, ripercorre i mesi trascorsi nella caserma di via De Lellis, partendo proprio dall’inizio. Da quando, dietro quella stessa scrivania dalla quale ora saluta la stampa in vista di nuovi incarichi, si presentò per la prima volta il 21 luglio 2014.

“Ad ogni nuova avventura – dice Conte – ci si sente sempre come il primo giorno di scuola. E io così mi sono sentito due anni fa. Sapevo di dover intraprendere un incarico di grandi responsabilità professionali, etiche e morali e, nonostante la fatica, sono fiero di aver ottenuto il traguardo che mi ero posto ovvero mettere i miei uomini a stretto contatto con i cittadini”.

Poco meno di ventisei mesi di lavoro serrato. Servizi di routine, ma anche tante operazioni straordinarie, soprattutto nei risultati.

“Siamo stati presenti su tutta la provincia – continua Conte – cercando di creare una forte barriera che facesse da ostacolo all’avanzata del crimine. E così è stato. I reati predatori non sono mancati, ma i miei carabinieri hanno saputo contenerli e prevenirli. Non solo. Dall’attività quotidiana siamo molto spesso riusciti a dar via a indagini complesse. Penso ad esempio alle operazioni Silver and gold, Libertà, Vento di maestrale, Terra Madre”.

Traffici illeciti, ma anche tragedie umane che hanno segnato Viterbo e tutto il Viterbese. “Non dimentichiamoci del cruento omicidio del capoluogo – prosegue il colonnello -, della morte della bimba a Orte e, proprio in questi ultimi giorni, del delitto di Tuscania”.

Mauro Conte lascia il posto al colonnello Giuseppe Palma, che verrà nella Tuscia da Potenza, ed è già pronto a salire su un aereo che lo porterà molto lontano da qui, ad affrontare la sua prossima sfida professionale.

“Dai prossimi giorni, fino a gennaio – spiega Conte – sarò consigliere del ministro dell’Interno ugandese in centro Africa. Mi occuperò della lotta al terrorismo che dilania quel pezzo di mondo fino a inizio 2017”.

Poi un altro viaggio, stavolta più vicino all’Italia, ma non troppo. “In seguito ricoprirò un ruolo molto simile a quello che mi aspetta in Uganda, ma in Moldavia – racconta -. Lì c’è una forza di polizia che ricalca in molti aspetti la nostra Arma dei carabinieri e il mio compito sarà proprio quello di aiutare i colleghi a strutturarsi come i loro omologhi italiani”.

Compiti delicati ai quali il colonnello Conte non è certo nuovo. “Prima di venire a Viterbo – ricorda – ho già prestato servizio in Albania e sulla Striscia di Gaza. Sfide professionali importanti e sempre stimolanti, come lo è stato anche dirigere il comando provinciale della Tuscia. Qui so di lasciare una squadra ben formata che sono sicuro continuerà a collezionare ottimi risultati”.

Prima della partenza, c’è giusto il tempo per un brindisi e qualche parola affettuosa: “Anche qui, come nelle altre città in cui sono andato e andrò, lascio un pezzo di cuore – conclude -. E tanto per citare un motto caro ai cittadini, soprattutto in questi giorni, voglio salutare tutti con un viterbesissimo: ‘Semo tutti de ‘n sentimento'”.

Francesca Buzzi


Condividi la notizia:
8 settembre, 2016

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/