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Viterbo - Polizia - Gli agenti della squadra mobile sventano una truffa ai danni di un'anziana

“Suo figlio ha avuto un incidente, servono 4500 euro”

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La questura di Viterbo

La questura di Viterbo

Viterbo – “Suo figlio ha avuto un incidente, servono 4500 euro”.

E’ andata proprio come consiglia la campagna lanciata dal capo della polizia per prevenire le truffe agli anziani “Non siete soli # chiamateci sempre” pubblicizzata sulla nostra pagina facebook.

L’anziana in pericolo ha, infatti, subito digitato il 113: gli uomini della squadra mobile della questura di Viterbo sono velocemente intervenuti e hanno impedito la truffa.

L’episodio si è verificato nella tarda mattinata di ieri quando un’anziana donna ha ricevuto una telefonata con la quale un uomo le diceva che il figlio aveva avuto un incidente e che, al momento, si trovava dai carabinieri.

Avrebbe aggiunto, poi, che avendo l’assicurazione scaduta, per evitare una denuncia, avrebbe avuto bisogno di 4500 euro per risarcire il danno, somma che la donna avrebbe dovuto consegnare a un avvocato che sarebbe passato in casa sua poco dopo.

L’anziana signora ha risposto di non avere soldi, e, dopo aver chiuso la telefonata, ha chianato, senza indugio, il 113 della questura.

Due pattuglie in abiti civili della squadra mobile sono andate, quindi, sul posto, attuando un discreto servizio di controllo e osservazione nella zona adiacente la casa della donna, senza però rintracciare i truffatori che, probabilmente, considerato l’arrivo dei poliziotti e vistisi scoperti hanno desistito.

Ancora una volta quindi, l’immediatezza della chiamata del cittadino e il rapido intervento della polizia di Stato hanno permesso di impedire l’ennesima vergognosa truffa che si fonda sulla preoccupazione delle persone, specie se anziane, per i problemi dei propri parenti.

Al riguardo, la polizia invita la cittadinanza a prestare la massima attenzione su tale fenomeno, così da diffidare di persone che avviano contatti vantando amicizie o conoscenze con stretti familiari per poi mettere in atto le metodiche delinquenziali segnalate.

Eventuali cittadini che sono a conoscenza di episodi simili o che sono stati oggetto di contatti sospetti, sono invitati a contattare immediatamente la Polizia di Stato.


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9 settembre, 2016

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