Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nei giorni scorsi ha fatto tappa a Viterbo il Giro d’Italia per diabetici.
La competizione ciclistica intitolata “Il diabete…non è una gara!” ha fatto scalo a Viterbo in arrivo da Tivoli e il giorno dopo è ripartita per Perugia.
Il progetto prevede un tour in bicicletta che, con partenza da Tivoli, farà tappa poi oltre che a Viterbo anche a Perugia, Firenze, Viareggio, Genova, Torino, Milano, Verona e Padova con arrivo a Treviso per un totale di 1.200 chilometri.
Lo scopo è quello di confrontarsi nei luoghi toccati dalla corsa su vari temi riguardanti la gestione della patologia diabetica, quali ad esempio la finalità e la operatività delle associazioni, la realtà dell’attuale situazione sulla gestione dei presidi per diabetici e il semplice scambio di idee tra coloro che vivono quotidianamente questa patologia.
Il tutto con l’intento di far capire a chi si prodiga in attività di volontariato o nell’associazionismo quali sono le reali necessità del paziente diabetico.
Nella tappa di Viterbo, si è quindi cercato di favorire una comunicazione più capillare circa le problematiche del diabete e di rendere più consapevoli le istituzioni sull’importanza delle associazioni di volontariato.
Punto cardine è stato anche sottolineare l’importanza dello sport nella gestione della patologia e delle sue complicanze.
La corsa, durante le sua tappe in tutta Italia, vuole anche porre l’accento sulle realtà regionali, dove emergono sempre più spesso casi al limite delle possibilità per i pazienti diabetici sia che si tratti di bambini che di adulti.
Questo tour è stato organizzato da Francesco Zazza, ciclista appartenente alla Asd di Tivoli, diabetico da 30 anni e anche papà di un bambino diabetico, con il supporto della Federdiabate Lazio e dell’associazione laziale Attivati con il diabete.
Associazione diabetici Viterbo
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