– Venerdì 9 dicembre alle 21 al Casone di Graffignano, strada provinciale Valle del Tevere, ritorna “A tavola col Boccaccio” con cena medievale.
Un modo per avvicinarsi al Decameron. Una serata divisa in due parti. Nella prima ci sarà una cena medievale annaffiata da buon vino e inframmezzata con le musiche del maestro Fabio Barili, le canzoni antiche napoletane recuperate, riadattate e cantate da Gianni Abbate, insieme a gustosi e divertenti aneddoti sulla vita del Boccaccio.
Nella seconda parte, sempre con accompagnamento musicale dal vivo con chitarra, percussioni, flauto, campanelli, armonica e quant’altro, si gusterà la novella “Andreuccio da Perugia”, che venuto a Napoli a comperar cavalli, si è imbattuto in una sola notte in tre brutte avventure, ma alla fine, non solo da tutte e tre è scampato, ma se n’è tornato a casa con un grosso rubino”.
La novella, per renderla più accessibile, è stata riscritta da Gianni Abbate, in un linguaggio più vicino al nostro, con l’uso anche dei dialetti, e sotto forma di monologo teatrale per esaltarne le situazioni comiche. Ricordiamo che il Boccaccio nel costruire i personaggi del Decameron, guarda con pungente ironia all’umanità, considerandola in tutti i suoi aspetti.
Esamina attentamente i caratteri degli uomini e il loro barcamenarsi nella vita quotidiana e negli accadimenti più o meno fortunati nei quali essi si dibattono con “poco senno e immensa presunzione”. Lo spettacolo con cena medievale, comprensivo anche di bevande, costa trenta euro. Info e prenotazioni al Casone di Graffignano: tel. 0761905026.
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