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Cultura - Sono i numeri della terza edizione dell’Italian Film Festival Berlin che si è conclusa domenica 9 ottobre

“Oltre duemila spettatori in un weekend”

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Vinicio Capossela termina il suo incontro suonando l’organo del cinema

Vinicio Capossela termina il suo incontro suonando l’organo del cinema

vL’ambasciatore Pietro Benassi con Paolo Virzì

L’ambasciatore Pietro Benassi con Paolo Virzì

Checco Zalone, protagonista dell’anteprima del festival

Checco Zalone, protagonista dell’anteprima del festival

La ex modella e attrice tedesca Veruschka con Paolo Virzì

La ex modella e attrice tedesca Veruschka con Paolo Virzì

L’esterno del cinema Babylon di Mitte

L’esterno del cinema Babylon di Mitte

 Il pubblico del cinema Babylon

Il pubblico del cinema Babylon

Vinicio Capossela firma il poster del festival

Vinicio Capossela firma il poster del festival

Berlino – Riceviamo e pubblichiamo – Oltre duemila spettatori in un weekend.

Sono i numeri della terza edizione dell’Italian Film Festival Berlin che si è conclusa domenica 9 ottobre con la proiezione Non essere cattivo di Claudio Caligari al cinema Babylon di Berlino.

Un pubblico caratterizzato da una sempre maggiore presenza tedesca ha assistito numeroso alle dieci proiezioni dei più importanti film italiani dell’ultima stagione facendo registrare nella sala grande del cinema di Mitte tre tutto esaurito in occasione degli incontri con Paolo Virzì e con Vinicio Capossela e della prima berlinese de Lo chiamavano Jeeg Robot.

Come ogni anno l’Italian Film Festival Berlin si è aperto alla vigilia dell’inizio delle proiezioni con la cena ricevimento in ambasciata organizzata dall’ambasciatore Pietro Benassi alla quale hanno partecipato gli ospiti e gli organizzatori della manifestazione, partner e addetti ai lavori italiani e tedeschi.

Tra i presenti Veruschka, la modella e attrice tedesca, icona degli anni ’60.
Assente giustificato Luca Marinelli – protagonista di Lo chiamavano Jeeg Robot e Non essere cattivo e berlinese d’adozione – che essendo impegnato in Piemonte sul set del nuovo film dei fratelli Taviani non ha potuto raggiungere la capitale tedesca.

Da segnalare anche il successo dell’anteprima del festival che dal 16 al 18 settembre ha visto protagonisti a Berlino Checco Zalone e il regista dei suoi film Gennaro Nunziante in occasione del lancio in Germania di Quo vado?, la premiere tedesca di Fai bei sogni di Marco Bellocchio (film tratto dall’omonimo romanzo di Massimo Gramellini e prossimamente in uscita in Italia) e il successo della proiezione del pluripremiato documentario Il solengo, girato integralmente nelle campagne di Vejano.

“Questa terza edizione – dicono gli organizzatori del Tuscia Film Fest – ha consolidato ulteriormente il festival e siamo particolarmente felici della forte presenza registrata di pubblico tedesco, segno di quanto la manifestazione si stia radicando sul territorio.

Con l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino – proseguono – stiamo lavorando già alla prossima edizione che proporrà eventi culturali anche oltre il cinema e che rafforzerà la capacità del festival di essere un valido strumento di promozione territoriale.

In questo senso è stato anche quest’anno significativo il supporto ricevuto dalla Regione Lazio che ha ancora una volta visto nel festival un’iniziativa in grado di dare risalto alle eccellenze del territorio”.

Tuscia film fest – Italian film festival Berlin


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10 ottobre, 2016

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