– Ci vorrà qualche anno prima di vedere sulla città cambiamenti di una certa misura, ma l’inversione di rotta a Viterbo è stata data.
Con il regolamento sull’ornato e l’arredo urbano approvato lunedì dal consiglio comunale, i recuperi nel centro storico della città e delle frazioni dovranno rispettare regole precise. Pena, una sanzione che va da cinquecento a cinquemila euro. Centro storico Viterbo e frazioni dentro le mura, ma tutta l’area definita dal Prg, quindi più ampia. A Bagnaia è considerato ad esempio, centro pure alcune zone di campagna, ben al di fuori del borgo.
C’è voluto un po’ di tempo, ma alla fine il documento è stato approvato. “Con la partecipazione di tutte le forze politiche – dice il sindaco Giulio Marini – per questo ringrazio tutti i consiglieri, opposizione compresa”.
Una facciata da ridipingere, tetti, ma pure la cassetta della posta, portoni, installazione di parabole, antenne, cavi dei servizi, per ogni lavoro una regola. Altrimenti niente permesso e comunque spetteranno alla Municipale i controlli.
E in casi estremi il recupero dell’immobile dovrà essere fatto per forza o per amore. “Se s’individua un palazzo – spiega l’architetto Capoccioni – in condizioni fatiscenti, l’amministrazione può chiedere il ripristino del decoro”. Si cambia radicalmente. Finora gli interventi erano solo finalizzati alla pubblica incolumità. D’ora in poi pure l’occhio dirà la sua parte.
“Anche noi vogliamo bene alla nostra città – osserva l’assessore Claudio Ubertini – il documento girava nelle varie commissioni dal 2004. Le sanzioni sono state inserite per scoraggiare eventuali trasgressori”.
Il documento adesso deve passare al vaglio della Provincia per l’approvazione o per eventuali osservazioni, quindi entro trenta giorni torna in consiglio comunale per il via definitivo. In ogni caso le nuove regole sono già operative, in auto tutela.
Intanto il sindaco Marini ha deciso di avocare a se tutte le competenze sulle mura e le torri civiche della città. Stendardi pubblicitari compresi?
“Una maggiore attenzione – spiega il primo cittadino – e l’auspicio di trovare fondi per un recupero adeguato. Intanto nel 2012 sono in programma interventi di riqualificazione per un milione di euro nel tratto da porta Faul a San Pietro”.
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