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Viterbo - Lunedì protesta unitaria di tre ore sotto la prefettura

Manovra, sciopero dei sindacati

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Miranda Perinelli

Miranda Perinelli

Riceviamo e pubblichiamo – Il 12 dicembre Cgi, Cisl e Uil unitariamente hanno indetto uno sciopero generale con astensione dal lavoro delle ultime tre ore di ogni turno.

In tutta Italia si terranno manifestazioni sotto alle prefetture di ogni capoluogo di provincia a Viterbo è prevista a piazza del Comune dalle 11 alle 13,30.

Una manifestazione per esternare la nostra contrarietà su alcuni punti della manovra “Salva Italia” sui quali non concordiamo.

Le organizzazioni sindacali unitariamente hanno condiviso che, pur trovandosi in una situazione di grave crisi congiunturale economica che riguarda il nostro paese, e quindi l’urgenza di misure restrittive, ritengono altresì che non siano stati rispettati i criteri, (che avevamo condiviso) con i quali il presidente del consiglio si era espresso relativamente alla idea di come intervenire cioè: equità, rigore, crescita.

Riteniamo che invece è una manovra che interviene ancora una volta pesantemente sui cittadini più deboli, pensionati e lavoratori che vivono con redditi che spesso sono al di sotto della soglia di povertà, perciò chiediamo:

– che venga modificato il provvedimento relativo all’adeguamento delle pensioni medio-basse,
– che l’età per andare in pensione rimanga a 40 anni, perché per alcuni lavoratori precoci non sarebbe ne giusto ne sopportabile,
– tutela con finanziamenti immediati per lavoratori attualmente in mobilità espulsi anticipatamente dal ciclo produttivo che si ritroverebbero senza pensione e senza ammortizzatori sociali,

– che venga fatta la riforma degli ammortizzatori sociali per dare protezione a tutti coloro che a una età avanzata si trovano senza lavoro e lontana la possibilità di andare in pensione.
– che l’imposta sulla casa sia progressiva e che una quota del gettito vada ai comuni,

Siamo convinti che si possano modificare, a parità di saldi, provvedimenti per recuperare più risorse come ad esempio

– un’imposta sulle grandi ricchezze,
– la tassazione vera dei capitali scudati,
– la tassazione dei capitali depositati in Svizzera o altrove attraverso accordi con i medesimi stati,

– che si avvii un percorso per eliminare i costi della politica
– la vendita ed il canone sulle frequenze televisive,
– la riduzione delle spese militari.

Infine la richiesta al Governo che avvii una seria e costante battaglia contro un’evasione fiscale tre le più alte e scandalose del mondo insieme alla lotta per sconfiggere la corruzione che in Italia ci costano 180 miliardi di euro all’anno.

M. Perinelli – R. Pelecca – G. Turchetti
Segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Viterbo


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7 dicembre, 2011

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