Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – L’Iis Cardarelli capofila nel progetto Eliot.
Arrivati martedì in città i delegati di Grecia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Ungheria. Un grande successo, per la scuola coordinata dalla dirigente scolastica Laura Piroli, grazie anche a Carla Prioreschi fautrice del progetto.
Una scuola l’Iis che si apre all’Europa per una vera e propria innovazione a livello didattico e all’insegna della multiculturalità.
Il progetto è infatti teso a migliorare le abilità di base, contrastare l’abbandono scolastico con l’apprendimento interdisciplinare e la tecnica del teatro esperienziale.
Il progetto, che avrà durata 26 mesi è rivolto al biennio ha come obiettivi rafforzare le competenze di base, trasversali, linguistiche e digitali, ridurre la dispersione scolastica attraverso l’implementazione della tecnica teatrale, rafforzare le attività curriculari e l’offerta extra curriculare con attività alternative e formative.
Previsti sei incontri transnazionali di coordinamento del progetto (Italia nel 2016, Olanda nel 2017, Ungheria a luglio del 2017, Grecia novembre 2017, Portogallo nel marzo 2018, Polonia settembre 2018).
Ci sarà l’elaborazione di 7 ud nelle discipline: lingua madre, lingua straniera inglese, francese, geografia, arte, scienze, fisica, informatica, diritto e civica.
Rappresentazione delle unità durante le due mobilità preparazione della simulazione di sessione Mep e rappresentazione teatrale.
Il progetto ha permesso all’Iis Cardarelli di avere a disposizione un’assistente madre lingua inglese per l’anno scolastico 2016-2017, Chloe Bull, che affianca il docente titolare nello svolgimento delle attività didattiche in classe.
Soddisfatta la fautrice del progetto Carla Prioreschi: “Siamo lieti di accogliere i docenti europei e di collaborare per una scuola sempre più aperta ed internazionale che consenta di confrontare e modernizzare il dialogo didattico educativo, in cui l’alunno sia il vero motore e fruitore della sua crescita. Il progetto è anche l’occasione per far conoscere la realtà locale e il suo patrimonio”.
Entusiasta la dirigente scolastica Laura Piroli: “Per noi capitanare questo consorzio sarà un’importante esperienza di crescita, grazie alla presenza di docenti preparati e partner con esperienza pluriennale nella gestione dei progetti Ue, che ci permetteranno di crescere e compenetrare mutue esperienze e competenze, in un effetto moltiplicatore di capacità che rappresenterà un’insostituibile opportunità di apprendimento per gli Istituti partner e rispettivi staff.
Considerata l’ampiezza della partnership, un’efficace e costante comunicazione è alla base della riuscita del progetto.
I partner hanno condiviso la necessità di innovare le metodologie di insegnamento/apprendimento, per migliorare le abilità di base di alfabetizzazione e ridurre la dispersione, attraverso azioni innovative legate all’utilizzo delle tecniche teatrali nella didattica curricolare interdisciplinare, multidisciplinare e transdisciplinare e nelle attività extracurriculari.
Creatività, spirito di iniziativa, conoscenza delle lingue, pensiero critico, capacità di dialogo e lavoro in team, anche multiculturale, l’impellente necessità di adottare un approccio efficace ed efficiente per motivare gli alunni ad apprendere e frequentare mettendo in gioco le stesse scelte didattiche dei docenti.
Eliot intende rispondere a queste sfide, grazie ad una collaborazione territoriale ed europea a lungo termine, che si concentri su prevenzione ed intervento precoce (perciò i target classi I e docenti) anche attraverso la formazione dei docenti all’utilizzo di tecniche di apprendimento non formale, maggiormente coinvolgenti ed interessanti, ed un approccio interdisciplinare.
L’investimento sulle competenze dei docenti è quindi presupposto necessario affinché si possa implementare adeguatamente tale metodologia”.
Presente all’accoglienza dei delegati internazionali anche l’assessore alla Pubblica istruzione Sandro Celli: “Mi congratulo con la dirigente scolastica Laura Piroli e con tutti i docenti dell’Iis Vincenzo Cardarelli. E’ encomiabile la capacità da parte dell’Istituto di sapersi rinnovare, progettare per accrescere l’offerta formativa e rendere la scuola aperta ai tempi.
L’apertura all’Europa al confronto, fanno della scuola un centro propulsivo di cultura e di multiculturalità in vista dell’inclusività”.
I docenti italiani coinvolti: Cogovaleria, Prioreschi Carla, Ippolito Francesca, Ferru Milena, Poggi Marina, Rovenni Elisabetta, Marco Ubaldelli, Gianluca Caramella, Scalet Daniele, Pierantozzi Giancarlo.
Iis Cardarelli Tarquinia
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