Riceviamo e pubblichiamo – In riferimento ai vostri articoli del 20 ottobre e del 10 novembre, relativi ai disagi che i pazienti del reparto oculistica di Belcolle per effettuare gli esami di Fluoroangiografia, mi preme sottolineare e riportare all’attenzione della pubblica opinione e delle autorità competenti, già interessate, che tutto tace…
Le promesse del direttore generale Adolfo Pipino sulla imminente ripresa degli esami con il noleggio del macchinario (acquistarlo sarebbe troppo oneroso 160mila euro) sono, come è ormai noto, cadute nel vuoto…
Ma il tempo è scaduto anche per il direttore generale che dovrà rispondere ai pazienti alle promesse di marinaio…
La malattia non attende, fa il suo corso e centinaia di pazienti diabetici e non, che soffrono di retinopatia e rischiano la cecità nel tempo e devono sopportare disagi e costi onerosi per essere curati. Curati con viaggi fuori regione o a Roma e spesso privatamente, per fermare le emorragie degli occhi.
Il sottoscritto portavoce dei pazienti è fortunato (?) perché è riuscito a fare esami all’oftalmico di Roma e poi perché è amico di qualcuno, ma non tutti hanno questa opportunità. La sanità gestita nel Viterbese fa acqua, (risonaze e tac, carenza infermieri, dieci sale operatorie nuove inutilizzate), e alla guida di tutto questo carrozzone c’è un manager, voluto dalla Regione, che taglia le spese, e crea disagi…
Forse è bene che questi manger facciano un passo indietro, forse anche tre passi indietro, e diano spazio a persone capaci o quanto meno che non promettano cose che sanno di non poter mantenere.
Con la malattia non si gioca, ed a breve ne vedremo delle belle. Abbiamo medici e professionisti capaci, ma senza mezzi a disposizione, non possono fare miracoli, e meno male che esistono. C’è aria nuova al governo italiano, qualche folata di questa aria arriverà alla Asl di Viterbo, per fare piazza pulita, e essere vicino ai bisogni della gente. Quella gente, che vive di pensione al minimo, e non di retribuzioni manageriali.
Pazienti e utenti saranno tutelati dal Tribunale dei diritti dei malati e dalle competenti autorità, per ritrovare un sorriso e serenità che la malattia toglie loro. Grazie per l’attenzione e la vostra sensibilità verso le persone più deboli.
Francesco Menicocci
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY