Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Caprarola - Organizzato dal circolo Legambiente lago di Vico - Primo appuntamento sabato 22 ottobre

Ciclo d’incontri su migrazioni, accoglienza e integrazione

Condividi la notizia:

Caprarola

Caprarola – Ciclo d’incontri su migrazioni, accoglienza e integrazione

Caprarola – Al via a Caprarola un ciclo di incontri su migrazioni, accoglienza, integrazione organizzato dal circolo Legambiente lago di Vico in collaborazione con Amistrada e Arci Viterbo e con il sostegno del comune di Caprarola.

Luogo dell’iniziativa è il palazzo della Cultura in via della Repubblica.

Si tratta di una serie di appuntamenti tematici con operatori dell’accoglienza, esperti di diritto internazionale, acuti osservatori di geopolitica, autori di reportage scomodi e appassionati, per riflettere insieme su processi globali di lunga durata, destinati a riformulare la propria visione del mondo.

Il primo incontro, intitolato “Esodi” è in programma sabato 22 ottobre dalle 16,30 alle 18,30.

Flavia Calò, coordinatrice di progetto Medu (Medici per i diritti umani), parlerà di “Rotte migratorie dai paesi sub-sahariani verso l’Europa”.

Quindi l’avvocato Fulvio Vassallo Paleologo tratterà il tema “Asilo negato, oltre la retorica dell’operazione umanitaria.

Conclude Fabiola Di Pasqua, avvocato esperta di diritto internazionale. Coordina e modera Fabrizio Giometti di Legambiente Lago di Vico.

Di giorno in giorno – spiegano gli organizzatori – assistiamo allo svilupparsi di un discorso pubblico sempre più incentrato sui temi dell’insicurezza e della perdita dell’identità, o alternativamente, sulla vittimizzazione dello straniero.

Una retorica di questo tipo costituisce il terreno più favorevole al radicamento di sentimenti di allarmismo e di minaccia, e di pericolose derive xenofobe, rappresentando il principale ostacolo allo sviluppo di una adeguata gestione politica di fenomeni ormai persistenti e di modelli di integrazione efficaci ed inclusivi.

Questo e gli altri appuntamenti in programma nei prossimi mesi intendono fornire strumenti e nuove chiavi di lettura per superare stereotipi legati a questo tipo di rappresentazione, raccontando punti di vista e narrazioni alternative, grazie alle testimonianze di osservatori e protagonisti”.


Condividi la notizia:
17 ottobre, 2016

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/