Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Arduino Troili, presidente dell'associazione La Torre di Bagnaia, scrive a Polverini e Pipino

Sanità, perché cacciare chi vuole rimanere al lavoro?

Condividi la notizia:

Renata Polverini

Adolfo Pipino

Adolfo Pipino, direttore generale della Asl

Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata a Renata Polverini e ad Adolfo Pipino – Mi perdonerete se per un attimo vi distolgo dai vostri importanti impegni, ma vorrei con la presente capire quella che a me sembra una grande contraddizione, premetto che l’associazione che ho l’onore di presiedere ha più di 1700 aderenti ed è la più grande della provincia di Viterbo per la completa difesa del sistema sanitario pubblico italiano che pur fra tanti problemi e qualche disfunzione è tra i migliori del mondo.

Anche a Viterbo abbiamo eccellenze, professionalità, attaccamento al lavoro, amore per il lavoro accompagnato da tanta umanità nei confronti dei malati e delle loro famiglie, purtroppo paghiamo ritardi e molti errori in merito alle strutture, ai ritardi sulle prestazioni medico specialistiche eccetera. Certamente non viviamo nel mondo delle favole e sappiamo bene quella che è la situazione del nostro Paese al rischio del collasso economico e sull’orlo del precipizio che ci trascinerebbe indietro di molti ma molti anni.

Fatta questa piccola premessa arriviamo al punto della nostra richiesta: il nuovo governo sta lavorando (non entriamo nel giudizio) affinché l’età lavorativa si allunghi (visto anche l’allungamento delle prospettive di vita) oltre i 60 anni e i 40 anni d’anzianità. Tutte le Asl hanno seri problemi di turnover, allora perché applicare non so con quale legittimità disposizioni di rottamazione di professionalità, merito, attaccamento al lavoro?

Non vi sembra una contraddizione prospettare un prolungamento dell’impegno lavorativo da una parte e applicare la massima rigidità nel cacciare chi ha raggiunto l’età ma vorrebbe rimanere al lavoro che è parte importante della sua scelta di vita.

Presidente e direttore, sicuramente  voi sarete a conoscenza di relazioni e richieste dei vari dirigenti medici che sollevano eccezioni, pongono seri problemi di funzionalità dei loro reparti preoccupati per i loro assistiti, e allora perché non dare loro ascolto sapendo che avremmo risparmi ma sopratutto manterremmo quelle eccellenze?

Volutamente la presente non entra nello specifico ma vi pone un problema a cui vi preghiamo darci una risposta.

In attesa colgo l’occasione per inviare i più distinti saluti e auguri di un santo Natale.

Arduino Troili
Presidente associazione La Torre di Bagnaia


Condividi la notizia:
9 dicembre, 2011

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/