Farnese – Riceviamo e pubblichiamo – Farnese si aggiunge alla ancora breve lista dei comuni della Provincia che hanno visto la celebrazione di una unione civile fra persone dello stesso sesso.
Sabato 22 Enzo e Vittorio hanno scelto questo angolo di Tuscia per la realizzazione del loro progetto di vita desiderato e atteso da anni.
Sono arrivati a Farnese da Roma un paio di anni fa acquistando casa nel centro storico, conquistati dalla bellezza dei luoghi e dalla cortese accoglienza dei paesani , stringendo da subito ottimi rapporti con il vicinato e con tanti altri farnesani.
L’atmosfera familiare che li ha accolti li ha convinti che fosse questo il posto giusto per questo momento tanto importante per loro.
Al momento della pubblicazione, alla fine dello scorso luglio, dei decreti attuativi della cosiddetta “legge Cirinnà”, Enzo e Vittorio hanno preso contatti con l’ufficio demografico comunale che, espletati i gli adempimenti richiesti dalla nuova normativa, ha potuto accogliere la loro richiesta.
La nuova legge prevede che gli interessati all’unione civile debbano manifestare il loro intendimento mediante la sottoscrizione, presso lo Stato Civile di un qualsiasi Comune italiano di una dichiarazione dove viene attestata l’esistenza dei requisiti previsti.
Segue, dopo un periodo non inferiore a quindici giorni, necessario anche per l’eventuale acquisizione di documenti e certificati, la conferma del precedente intendimento, mediante la vera e propria dichiarazione costitutiva dell’unione civile in presenza di due testimoni e la redazione di un formale atto di stato civile avente lo scopo di dare legale pubblicità al nuovo status dei contraenti che diventa quello di “unito civilmente”.
La normativa approvata consente anche la scelta del regime patrimoniale e, novità prima sconosciuta ai nostri servizi demografici, la scelta del cognome comune da adottare con la conseguente possibilità, per una delle due parti di aggiungere o posporre al proprio il cognome del partner.
La nuova legge colma un vuoto nel nostro sistema ed allinea l’Italia agli altri paesi d’Europa dove la costituzione di unioni tra persone dello stesso sesso è ormai prassi consolidata.
Oggi Farnese e tanti altri comuni sperimentano una novità che ancora può fare notizia ma che presto, come accade a tante cose di questo mondo, diventerà una tranquilla e rassicurante consuetudine.
Comune di Farnese
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