Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ormai è abbastanza chiaro a tutti che stiamo attraversando un periodo particolarmente attivo per movimenti tellurici, visti i vari sciami sismici che coinvolgono il centro Italia nella faglia esistente sotto l’Appennino.
Per quanto la zona calda degli epicentri sia lontana (ma neanche troppo) dalla nostra provincia, è quanto meno doveroso da parte dell’amministrazione viterbese effettuare regolari controlli dopo le forti scosse di terremoto.
Sappiamo per esempio che nel comprensorio scolastico Canevari, la dirigente ha richiesto al sindaco di effettuare, in seguito al sisma dello scorso 24 agosto, un controllo accurato delle strutture e pertinenze della scuola.
Ma quello che non sappiamo è se questi controlli siano mai stati effettuati in orario di chiusura delle attività scolastiche o non siano avvenuti affatto. Il sindaco Michelini non ha dato risposta alla scuola e nessuno è stato visto controllare accuratamente gli edifici.
Poiché tutte le pertinenze pubbliche sono sotto la responsabilità del signor sindaco, credo che genitori e docenti dovrebbero essere a conoscenza di quello che viene fatto, del come e del quando.
Invito pertanto l’amministrazione comunale a rendere conto, a mezzo stampa o direttamente ai dirigenti di scuole, ospedali ed edifici pubblici, di quanto attuato fin’ora per il controllo e la messa in sicurezza delle strutture che ospitano in primis i nostri bambini, ma anche tutto il resto dei cittadini.
Giada Quatela
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