Grotte Santo Stefano – (g.f.) – Rovi e sterpaglie alti più di due metri a Grotte Santo Stefano.
Più che zona industriale, sembra una giungla. Il consigliere comunale Elpidio Micci ha raccolto la segnalazione di un cittadino, Antonio Proietti, piuttosto irritato con l’amministrazione comunale.
“Sono quattro anni – ricorda Micci – come mi spiegava Proietti, che non tagliano più l’erba. Si è stancato di doverla togliere con il suo decespugliatore. Del resto, come fa notare, le tasse le paga anche lui, ma per cosa?”.
Alcuni giorni fa una ditta incaricata dal comune ha provveduto allo sfalcio. Meglio tardi che mai.
“Tolta l’erba in alcune parti del paese, ma la zona artigianale non è stata minimamente presa in considerazione – spiega Micci -. E dove è stata tagliata, è avvenuto in modo piuttosto approssimativo. Siamo forse cittadini di serie b?”.
Quindi un appello al sindaco Leonardo Michelini, perché si faccia carico del problema e mandi qualcuno a risolverlo: “Eliminando questo scempio”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY