Viterbo – “Il Comune e la Regione demoliscano lo svincolo sulla Tuscanese e risarciscano il proprietario illegittimamente espropriato”.
A ordinare è il Tar del Lazio che senza mezzi termini obbliga i due enti a correre ai ripari entro 90 giorni.
Con la sentenza numero 10463 del 2016 il tribunale amministrativo del Lazio mette fine a una storia che va avanti dal 2007. Tra carte bollate, sentenze e ricorsi.
Dopo dieci anni arriva la parola fine. Una fine che dice che lo svincolo costruito sulla Tuscanese all’altezza del civico 55 deve essere demolito e il terreno restituito al legittimo proprietario. Non solo al proprietario vanno dati anche dei soldi per il mancato utilizzo del terreno dal 2007 a oggi. “Entro il termine perentorio – si legge nella sentenza – di 90 giorni dalla comunicazione o notificazione del presente provvedimento: la restituzione dei terreni di proprietà del ricorrente, la formulazione, nei confronti del ricorrente, di una proposta risarcitoria per il periodo di mancato utilizzo dell’area a far data da luglio 2007”.
Affinché la sentenza sia rispettata il Tar ha già incaricato un commissario ad acta, il prefetto di Roma o un suo funzionario.
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