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Terremoto - Comune - Finiti i controlli - Tutto ok negli istituti - Lo anticipa l'assessore Alvaro Ricci

Lunedì riaprono le scuole a Viterbo

di Giuseppe Ferlicca
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Luisa Ciambella

Luisa Ciambella

Alvaro Ricci

Alvaro Ricci

Viterbo  – “Finite le verifiche, lunedì tutti a scuola”. La conferma arriva dall’assessore ai Lavori pubblici del comune Alvaro Ricci, contattato telefonicamente.

“Lunedì – anticipa Ricci – si ritorna a scuola. Tutti gli istituti sono stati dichiarati agibili. I plessi comunali sono dotati di collaudo statico e per quelli più vecchi, di certificato d’idoneità statica”. L’ordinanza di chiusura emessa dal sindaco è fino a sabato 5. Con la prossima settimana si torna alla normalità.

Il costo per verifiche su 42 scuole è stato di 18mila euro. “Molto meno del previsto – osserva Ricci – quei centomila euro preventivati erano estremamente prudenziali, non sapendo cosa avremmo trovato, situazioni complicate che non ci sono state”. Solo qualche piccolo intervento.

“Qualche modesto distacco d’intonaco – spiega Ricci – e abbiamo provveduto a sistemarlo. Ecco perché il sindaco Michelini ha provveduto a emanare l’ordinanza di chiusura. Scelta giusta e condivisa dalla giunta. Sono stati piccoli interventi effettuati senza la presenza di studenti e personale”.

Nelle scuole hanno lavorato due coppie di tecnici: “Per velocizzare le procedure, ma senza trascurare le verifiche, che sono state puntuali e accurate, coordinate dal personale dei Lavori pubblici. Le abbiamo effettuate, non perché temevamo qualcosa, ma in quanto sono dovute e preventive”.

Finite nelle scuole, i controlli però continuano. “A palazzo dei Priori, palazzo del Drago – anticipa Ricci – e in due strutture del comune dove ci sono servizi con la Asl, ex Eca e San Carluccio”.

Quella appena conclusa è la prima fase dell’interventi. “Con 300mila euro – continua Ricci – andremo a operare sulla vulnerabilità sismica. Ovvero, studi per valutare eventuali miglioramenti sotto l’aspetto sismico. Un intervento preventivo e obbligatorio stabilito nel 2003 e che andava concluso entro il 2012.

Al momento, quindi, nessun allarme. Si va avanti”. Per arrivare a concludere tutte le operazioni nel modo migliore, ha collaborato anche l’assessora al Patrimonio Luisa Ciambella.

“Siamo soddisfatti – dice Ciambella – la somma utilizzata è contenuta e questo ci consente d’intervenire anche sulla vulnerabilità sismica e il piano di revisione delle schede per gli immobili comunali e facenti parte del nostro patrimonio.

La scelta intrapresa dall’amministrazione è stata giusta e importante per la sicurezza dei cittadini. Sono soddisfatta”.

C’è un altro impegno imminente: “Per palazzo Donna Olimpia – continua Ciambella – la prossima settimana avremo gli esiti della scheda Aedes. Per le 29 associazioni che hanno lì la loro sede, ci stiamo preoccupando di trovare loro uno spazio in altri immobili di proprietà.

Nel frattempo possiamo far tornare a scuola i nostri figli con maggiore sicurezza. Poi penseremo a quello che serve con il piano sulla vulnerabilità”.

Giuseppe Ferlicca


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4 novembre, 2016

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