– Dopo un avvio di gara non brillante della squadra di casa, nonostante le poche occasioni create dalle viterbesi, nella ripresa il Celleno riesce a espugnare la porta avversaria con un gol del numero 2 Noemi Lattanzi.
La partita sarebbe finita 1 a 0 per le seconde in classifica se non fosse stato per il giudice di gara che avrebbe deciso di sospendere l’incontro a una manciata di minuti dalla fine.
“Ho deciso di sospendere la partita – questa la spiegazione fornita ai capitani – perché una ragazza è stata tramortita dagli insulti dal pubblico”. Ora al Celleno non resta che attendere la decisione del giudice sportivo.
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