Viterbo – (p.p.) – “Non saremo capitale della cultura, ma il turismo cresce…”. Il sindaco Leonardo Michelini non sembra averla presa male. Viterbo è fuori. Nella sfida a capitale italiana della cultura 2018, è bocciata la candidatura congiunta con Chiusi e Orvieto.
Ma il sindaco minimizza.
“I giudizi degli altri – dice Michelini – vanno rispettati, soprattutto quando si partecipa a una selezione pubblica. Ne prendiamo atto”.
La città dei Papi non è tra le dieci finaliste, che sono state rese note ieri, in una nota il ministero per i beni e le attività culturali.
Nella lista ci sono: Alghero, Aquileia, Comacchio, Erice, Ercolano, Montebelluna, Palermo, Recanati, Settimo torinese e Trento.
“Evidentemente – continua il sindaco – quello che abbiamo fatto insieme alle altre due città, Chiusi e Orvieto, è piaciuto di meno rispetto agli altri progetti.
Non saremo una città di cultura per la commissione, ma siamo un paese con un turismo in forte crescita che ovviamente è legato alla cultura. Per noi, dunque, va bene così”.
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