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Economia - Nel 2015 nel Lazio le compravendite di abitazioni in nuda proprietà sono state 2.530

Acquisto nuda propiretà, a Viterbo in calo del 7,3%

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Viterbo

Viterbo

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Necessità e difficoltà economiche da un lato, vantaggi e opportunità dall’altro. È la doppia faccia della nuda proprietà, che fotografa lo spaccato sociale del nostro Paese.

Una modalità che consente ai proprietari di avere liquidità derivante dalla cessione dell’immobile, pur continuando a vivere nell’appartamento per il resto della propria vita, e a chi vuole investire nel “mattone” di acquistare immobili a prezzi inferiori a quelli di mercato.

Secondo il centro studi di Casa.it , a livello nazionale nel 2016 resta alto l’interesse per l’acquisto di abitazioni con questa formula, con la domanda cresciuta negli ultimi tre anni in media del +35%. Stabile invece il numero proprietari che decidono di mettere in vendita l’abitazione con la nuda proprietà.

Per quanto riguarda la regione Lazio, in base all’elaborazione realizzata da Casa.it su base dati dell’Agenzia delle Entrate-Omi, nel 2015 le compravendite di abitazioni in nuda proprietà sono state 2.530, pari all’11,7% del totale nazionale, che pongono la regione al secondo posto in Italia.

Le compravendite aumentano solo a Roma (+3,5%), provincia dove si concentrano in assoluto il numero più alto di atti (2.053), pari all’81,1% del totale regionale. Calano invece a Latina del -19,1% (165), a Frosinone del -11,7% (106), a Viterbo del -7,3% (135) e, seppur in modo più contenuto, a Rieti del -1,2% (72).

Ma quali sono le motivazioni che spingono i proprietari a vendere la propria abitazione in nuda proprietà? “Sono diverse e toccano sia la sfera socio-economica che quella personale – afferma Alessandro Ghisolfi, Responsabile del Centro Studi di Casa.it – Chi decide di mettere in vendita la sua casa con la formula della nuda proprietà, nel 70% dei casi lo fa perché, trovandosi in difficoltà economica, ha la possibilità di avere liquidità immediata per mantenere un certo tenore di vita, nel 22% dei casi per far fronte ad esigenze legate all’avanzare dell’età o per sostenere i figli nell’acquisto della casa, e l’8% dei casi, non avendo eredi, decide di regalarsi una sorta di “pensione integrativa” per migliorare la qualità della propria vita.

Qual è l’identikit del “nudo proprietario”? Prevalentemente uomo (60%), ha in media un’età vicina ai 70 anni, vive nelle grandi città, è nel 60% dei casi solo (celibe/nubile – separato/divorziato- vedovo) e offre un’abitazione fra gli 80 e i 100 mq, soprattutto localizzata nelle aree centrali e semicentrali.

Il valore di un immobile in nuda proprietà cambia in rapporto all’età del venditore. Se il venditore appartiene alla prima fascia di età (45-50 anni), lo sconto percentuale rispetto al valore di mercato sarà circa del 75%, mentre se il venditore appartiene alle ultime fasce di età lo sconto per il compratore si riduce tra il 25% e il 10% se il proprietario ha oltre 80 anni.

Casa.it


Di seguito una simulazione che prende in considerazione un immobile del valore di mercato di 250.000 euro

Le tabelle di Casa.it

Le tabelle di Casa.it

Le tabelle di Casa.it

Le tabelle di Casa.it

Le tabelle di Casa.it

Le tabelle di Casa.it

Le tabelle di Casa.it

Le tabelle di Casa.it

 


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17 novembre, 2016

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