Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Il comandante della scuola marescialli dell'areonautica militare Michele Vai durante la consegna dei gradi agli allievi del 17esimo corso Uriel

“Per voi non è un traguardo ma un punto di partenza”

Condividi la notizia:

Viterbo - I neo-marescialli schierati

Viterbo – I neo-marescialli schierati

Viterbo - Il comandante dei corsi Leonardo Moroni

Viterbo – Il comandante dei corsi Leonardo Moroni

Viterbo - Il sindaco Leonardo Michelini

Viterbo – Il sindaco Leonardo Michelini

Viterbo - Il primo maresciallo Lungotenente Giovanni Palantra

Viterbo – Il primo maresciallo Lungotenente Giovanni Palantra

Viterbo - Il presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini

Viterbo – Il presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini

Viterbo - Il comandante della scuola marescialli dell'areonautica militare Michele Vai

Viterbo – Il comandante della scuola marescialli dell’areonautica militare Michele Vai

Viterbo - La consegna dei gradi di maresciallo agli allievi

Viterbo – La consegna dei gradi di maresciallo agli allievi

Viterbo – (s.s.) – “Per voi non è un traguardo ma un punto di partenza”.

Chiaro e deciso il messaggio del comandante della scuola marescialli dell’areonautica militare Michele Vai, nel corso della consegna dei gradi agli allievi del 17esimo corso Uriel (fotocronacaslide).

La cerimonia si è svolta stamani all’interno della scuola viterbese, dove gli 84 neo-marescialli hanno ricevuto il riconoscimento davanti ai propri familiari.

Sotto gli occhi del sindaco di Viterbo Leonardo Michelini, la manifestazione è stata introdotta dal colonnello Leonardo Moroni, comandante dei corsi.

Finalmente il momento è arrivato – ha esordito Moroni – e otterrete i tanto sospirati gradi di maresciallo. Per avere successo dovete continuare a credere nei vostri valori e nei vostri obiettivi, per il bene delle forze armate e del paese.

Non date ascolto alle voci che proveranno a scoraggiarvi, continuate a lottare con spirito di sacrificio, coraggio, dedizione e senza paura di sbagliare. E non smettete mai di inseguire i vostri sogni”.

Subito dopo la benedizione del cappellano militare Cosimo Monopoli e il saluto del primo maresciallo Lungotenente Giovanni Palantra, prima della consegna dei gradi ai neo-marescialli effettuata direttamente dai familiari.

Infine il monito di Michele Vai, al quale ha fatto seguito il classico lancio dei cappelli da parte degli allievi.

“Per voi l’iter è iniziato due anni fa – ha raccontato il comandante rivolgendosi ai neo-marescialli – quando con lo sguardo timido avete attraversato il cancello ignari di cosa vi aspettasse.

Avete giurato fedeltà alla patria e oggi con i gradi indossati vi preparate ad affrontare l’ultimo periodo che vi condurrà all’ambita laurea.

Per voi questo non è un traguardo ma un punto di partenza. Grazie infine a genitori e parenti, perché la pianta forte nasce dal seme sano”.

Durante la cerimonia è stata consegnata al capocorso, dal presidente dei Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini, la sciabola d’onore sulla quale è incisa la rosa simbolo del Sodalizio.

Samuele Sansonetti


Condividi la notizia:
18 novembre, 2016

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/