Riceviamo e pubblichiamo – Secondo la classifica annuale del Sole 24 Ore, per qualità della vita, in 365 giorni, Viterbo ha perso cinque posizioni, dalla 66esima alla 71esima.
Un arretramento che deriva soprattutto dai deficit presenti nella nostra provincia su argomenti centrali, quale quello della salute e dei servizi collegati. La provincia di Viterbo, infatti, presenta una percentuale record di persone che emigrano in altre province per farsi curare.
Un dato, questo, che la dice lunga sulla distruzione della sanità provinciale operata in questi anni, da ultimo con il piano sanitario della giunta Polverini, che ha annientato le strutture ospedaliere periferiche e ridotto le prestazioni, costringendo alla fuga i malati.
L’ospedale di Civita Castellana è una delle vittime di questi piani di ridimensionamento che guardano al budget e non alla tutela della salute dei cittadini, che chiudono reparti con le mannaie e mantengono il personale sotto i livelli necessari.
Si tratta, come cerchiamo di far capire da anni, di una eutanasia programmata, per favorire la sanità privata e convenzionata a scapito del diritto di tutte e tutti alla salute.
Partito della Rifondazione Comunista – Circolo Enrico Minio Civita Castellana
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY