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Viterbo - Turchetti, segretario Uil, annuncia il progetto che il sindacato sta portando avanti con l'associazione 'Fuori dal Dedalo' e la parrocchia di Santa Maria Nuova a san Pellegrino

“Una casa a difesa dei diritti di cittadini e lavoratori”

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Giancarlo Turchetti (Uil) e don Mario Brizi

Giancarlo Turchetti (Uil) e don Mario Brizi

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo “Una ‘casa’ a difesa dei diritti di cittadini e lavoratori. E’ l’obiettivo del progetto che il sindacato sta portando avanti assieme all’associazione ‘Fuori dal Dedalo’ e alla parrocchia di Santa Maria Nuova. Al quartiere San Pellegrino di Viterbo”.

A dichiararlo è Giancarlo Turchetti, segretario generale della Uil Viterbo.

“Un punto di riferimento dell’azione sindacale sul territorio – prosegue Turchetti – al fianco di cittadini e lavoratori in difesa dei loro diritti”.

La sede si trova in Via San Pellegrino 49. Apertura al pubblico, il lunedì e il venerdì, dalle 16 alle 19. I servizi offerti, negli spazi messi a disposizione dalla Parrocchia di Santa Maria Nuova, sono: patronato e caf, ripetizioni scolastiche, sostegno legale, attività culturali.

“Il sindacato – spiega il segretario della Uil Viterbo – sceglie di stare sul territorio con interventi diretti a mettere a disposizione della popolazione una serie di servizi di natura sindacale, culturale e di formazione volti da un lato alla presa di coscienza dei propri diritti, dall’altro al rilancio della politica sindacale a diretto contatto con i territori”.

“Si tratta di un’esperienza per certi aspetti sperimentale – sottolinea Marco Scarsella, presidente dell’associazione “Fuori dal Dedalo” – che, laddove dovesse riscontrare successo e radicamento, potrebbe essere esportata anche in altri quartieri di Viterbo.

La scelta è quella di tornare sul territorio, a partire dalle esigenze e dai bisogni di soggetti sociali che lo caratterizzano”.

“Una collaborazione – ha detto don Mario Brizi di Santa Maria Nuova – che punta a dare un contributo volto ad arginare le conseguenze della crisi nei quartieri cittadini offrendo sevizi in grado di rispondere ai bisogni delle famiglie, salvaguardandone i diritti e il diritto ad una vita serena”.

Uil Viterbo


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6 dicembre, 2016

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