![]() |
![]() |
– A Torre Alfina, alla presenza del sindaco di Acquapendente Alberto Bambini, di Donatella Oggiano, dell’editore viterbese Luigi Ceppari, di Stelvio Catena e dell’autore, domenica 18 dicembre è stato presentato il libro di Franco Antonaroli: “L’arcobaleno a mezzanotte”.
Il volume, pubblicato dalla casa editrice S.ed., ha destato l’interesse del pubblico. Il dibattito sul volume è stato intervallato da proiezioni di filmati sul mega schermo e da letture di brani dal testo effettuate da due attori del gruppo teatrale amatoriale di Orvieto “Il Cantico”: Roberto Baccello e Claudia Paolini e da Patrizia Forleo.
La storia racconta di un amore nato tra due giovani, Enrico e Giulia, durante le vacanze estive in un casale di mezzadri, dove la vita era scandita dai lavori agricoli estivi e dalle usanze di un mondo di cui si sta ormai perdendo memoria. In tale panorama non poteva non emergere la contiguità delle avventure narrate dall’autore con i luoghi e le persone del suo territorio d’origine, appunto Torre Alfina, borgo di non più di 400 abitanti, dalla schietta e secolare tradizione contadina, che si è sentito protagonista di molte delle pagine del libro.
Proprio il tema del ricordo di un tempo e di una gioventù passata, unito a quello universale dell’amore, nel nostro caso sentimento puro e totale, rappresentano gli aspetti fondamentali dell’opera.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY