Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - Gli "auguri" di buon Natale da Giulio, figlio del sindaco Michelini - Pubblicato altro post Facebook sulla città

“Viterbo mi fai schifo al cazzo”

Condividi la notizia:

Viterbo - Il post "natalizio" del figlio del sindaco Leonardo Michelini, Giulio

Viterbo – Il post “natalizio” del figlio del sindaco Leonardo Michelini, Giulio

Viterbo – (g.f.) – “Viterbo mi fai schifo al cazzo”. Ecco gli auguri di buon Natale di Michelini. Giulio Michelini.

Il figlio del sindaco ci ricasca e su Facebook torna a commentare in modo non proprio lusinghiero la città amministrata dal padre.

Raccontando d’essere tornato a Roma solo far farsi una carbonara come si deve, fa la sua personale classifica: rispetto per la Calabria, amore per Roma, schifo per Viterbo.

Il post è piuttosto eloquente: “Ok Calabria, i cibi piccanti e tutto Ma stamani alle 5 ho preso la macchina e sono tornato a Roma, solo per una carbonara come Cristo comanda. Calabria ti rispetto, Roma ti amo. (Viterbo mi fai schifo al cazzo)”.

Rispetto a un mese fa, Giulio Michelini ha allargato l’orizzonte. Prima a fare schifo erano i negozi nel centro storico di Viterbo. Così sosteneva in un suo precedente post, dando la sua motivazione alla folla per l’apertura di H&M. Stavolta l’intera città.

Poi si era giustificato sostenendo come fosse solo una battuta, forse un po’ volgarotta. E costringendo il padre a correre ai ripari, con una sua dichiarazione di senso opposto.

Mentre il figlio si era stupito dell’interesse suscitato. Adesso arriva il bis. E auguri a tutti.


Condividi la notizia:
26 dicembre, 2016

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/