Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Perugia - Nei guai un pluripregiudicato albanese e tre brindisini

Cinquanta chili di marijuana dalla Puglia, quattro arresti

Condividi la notizia:

Il posto di blocco della polizia stradale

Il posto di blocco della polizia stradale

Perugia – In un pomeriggio dei giorni scorsi, la collaborazione tra la squadra mobile di Perugia e la squadra mobile di Bologna, ha consentito l’esecuzione di un’operazione conclusa con l’arresto in flagranza di reato di quattro soggetti.

Perveniva da Bologna la notizia dell’ipotetica organizzazione di un trasporto di un ingente quantitativo di marijuana diretta a Perugia (Ponte Felcino) dalla Puglia per il rifornimento della relativa piazza di spaccio.

Immediatamente è stato predisposto un servizio di perlustrazione ed osservazione nella predetta località nelle vicinanze della superstrada E45.

Nelle prime ore del pomeriggio, infatti, l’ipotetico incontro veniva effettivamente monitorato e documentato in un parcheggio di un noto supermercato posto nelle vicinanze.

E’ bastato assistere alla scena per avere la conferma che quella era la pista giusta: è giunta sul posto, infatti, un’autovettura presa a noleggio nella provincia di Brindisi. Il conducente si è incontrato con tre persone a bordo di un’altra autovettura, anche in questo caso intestata a una donna brindisina.

Le persone giunte nel parcheggio erano l’acquirente perugino, il corriere della droga e i due committenti del trasporto, che avevano viaggiato a qualche chilometro di distanza dal corriere, facendogli da staffetta e contattando l’acquirente per le trattative.

A questo punto tutti e quattro i soggetti venivano bloccati, identificati e perquisiti. L’esito delle perquisizioni, estese ovviamente alle tre auto, hanno confermato i sospetti degli investigatori.

All’interno dell’auto del corriere sono stati rinvenuti tre grossi involucri in cellophane contenenti una sostanza vegetale che, all’esito del narcotest eseguito dalla locale polizia scientifica, risultava essere marijuana per circa 53 chili. Al riguardo, i rapporti tra i tre uomini e il corriere venivano confermati dai contatti rinvenuti sui loro telefoni cellulari degli stessi, poi sequestrati.

Alla luce di quanto accertato, i quattro uomini venivano tratti in arresto nella flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti e, d’intesa con il Pm di turno, accompagnati a Capanne a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Il presunto acquirente perugino è in realtà un pluripregiudicato albanese, con gravi precedenti penali compiuti in Puglia (per tratta di esseri umani, sfruttamento della prostituzione), già condannato a cinque anni di reclusione per tali reati. Il corriere è un pregiudicato di Fasano (Br), e i committenti sono due brindisini, padre e figlio, con gravi precedenti anch’essi per reati vari (in particolare il padre ha un passato nel mondo del contrabbando).


Condividi la notizia:
3 gennaio, 2017

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/