Carbognano – Tragedia a Campo Felice. Un viterbese tra le sei vittime dell’elicottero precipitato. Ettore Palanca, 50 anni, era originario di Carbognano.
L’uomo lavorava e viveva a Roma. Era direttore di sala in uno dei ristoranti dell’hotel Hilton a Monte Mario. Amava la montagna e ieri aveva deciso di passare il suo giorno libero dal lavoro, fra la neve.
Mentre stava sciando, l’incidente. Si è fratturato tibia e perone. L’arrivo dei soccorsi e quando ormai sembrava essere in salvo, la disgrazia. L’elicottero del 118 è precipitato da un’altezza di circa seicento metri.
Oltre a Ettore, altre sei persone sono morte.
A Carbognano, Palanca molti se lo ricordano da bambino. Qui ha vissuto la sua infanzia e ha diversi parenti.
Anche il padre è originario di Carbognano e adesso vive a Fabrica di Roma. Nella capitale, l’impiego come maitre, molto apprezzato. Nello stesso albergo dove è occupata anche la moglie. Ieri era al lavoro, ha saputo lì dell’incidente. Avevano un bambino.
Gran lavoratore, per i colleghi, cordiale e gentile sentendo i clienti della struttura, era amante della montagna in ogni stagione. Una passione, come quella che coltivava per lo sport. La corsa fra tutti. Aveva anche partecipato alla Roma – Ostia tre anni fa ed era pure consocio dell’associazione nautica Campo di Mare di Cerveteri.
Tifoso della Juventus, era fan di Vasco Rossi.
Nell’elicottero precipitato hanno trovato la morte, oltre a Ettore, il pilota, due membri del soccorso alpino, un medico e un operatore. Le cause sono da accertare.
Tra le ipotesi, un guasto o un cavo sospeso. Anche la nebbia, che in quel momento era particolarmente fitta, potrebbe avere contribuito.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY