Viterbo – “Ma Attilio non è un cittadino della nostra Italia?”, Angela Manca, madre di Attilio, l’urologo morto a Viterbo tredici anni fa in modo a dir poco strano, non demorde e non si arrende. Su Facebook, lancia l’ennesimo appello a far chiarezza sulla morte del figlio.
“Non potete immaginare – scrive Angela Manca – il disprezzo e la delusione che provo nel vedere tutta la stampa nazionale mobilitata per l’omicidio di Giulio Regeni, per la cui morte provo immenso dolore, mentre solo pochi giornalisti e giornali coraggiosi parlano di Attilio. Ma Attilio non è un cittadino della nostra Italia? Non sono sufficienti le dichiarazioni di numerosi pentiti? Perché lo stato continua a tacere?”.
Angela Manca e i familiari del giovane urologo di Barcellona Pozzo di Gotto non hanno dubbi: Attilio è stato “suicidato” dopo aver curato il boss della mafia Bernardo Provenzano. Una tesi di cui è convinto, ad esempio, anche il pentito Carmelo d’Amico.
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