Bolsena – Riceviamo e pubblichiamo – Ripartire dal turismo. Non dovrebbe essere che questo il principio che dovrebbe animare l’amministrazione comunale in un paese turistico come Bolsena.
Sembra però che questa non sia la vera priorità del Comune, se solo si approfondisce lo stato della promozione turistica e della gestione dei servizi turistici nella nostra cittadina.
Bisognerebbe partire innanzitutto dal portale internet, che nel 2017 rappresenta la prima vetrina che garantisce al visitatore informazioni e dati utili.
Subito per il visitatore straniero la vita si fa dura perché incredibilmente dovrà avere necessariamente la conoscenza della lingua italiana in quanto le versioni del sito in inglese, francese, tedesco e spagnolo non funzionano o, più probabilmente, non sono mai state create.
Considerando che almeno il 50% del turismo nella nostra cittadina proviene dall’estero già si comprende che l’inizio non è dei migliori.
Una volta in loco la situazione del turista incontra ancora delle grosse difficoltà.
All’ufficio turistico – sempre che non sia chiuso, visto il limitato numero di ore di apertura non solo in inverno – spesso scarseggiano depliant in lingua tedesca ed inglese.
Se per caso poi il turista volesse fare un bagno nelle acque del lago e decidesse di optare per la principale spiaggia di Bolsena non potrebbe notare la pressoché totale assenza di servizi pubblici minimi.
Al Guadetto, infatti, mancano del tutto docce, bagni e anche il parcheggio prima esistente è stato ridimensionato in attesa della creazione di un’area giochi inesistente da due anni.
Questo accade anche perché il Comune, nonostante i continui tentativi, non è ancora riuscito a trovare qualche operatore che voglia gestire l’area ed il progettato Bar in zona Guadetto; per una volta l’intento risultava anche giusto ma probabilmente la volontà di far cassa del Comune con una concessione a prezzi troppo alti per il mercato attuale ha scoraggiato tutti i possibili interessati.
Infine, notiamo sempre di più come il Sindaco provveda ad affidarsi a singoli privati per la programmazione degli eventi turistici, esautorando di fatto l’assessorato competente e gli operatori del settore.
In questa sede non si discute ovviamente di coloro che sono coinvolti quanto piuttosto di un metodo ormai superato che è destinato a fallire.
Da ultimo non possiamo non fornire una precisazione nei confronti dell’amministrazione Comunale in quanto ancora una volta in comunicati pubblici viene tirata in ballo a sproposito la questione della partecipazione alle fiere internazionali, sulla quale l’opposizione ha richiesto un intervento della Corte dei Conti.
La questione, lo ribadiamo, nasce da un parere negativo che sulla base delle leggi vigenti era stato espresso dall’organo tecnico competente che il Sindaco non ha minimamente preso in considerazione e, di conseguenza, come opposizione abbiamo deciso di sollevare la problematica.
A prescindere poi dalle questioni più tecniche appare poco sensato investire risorse rilevanti per il Comune visto e considerato che il canale di promozione offerto dalle fiere del turismo risulta certamente ridimensionato rispetto al passato mentre sarebbe necessaria una promozione forte sui moderni mezzi di comunicazione.
Gruppo consiliare di opposizione “Unione di Forze in Comune per Bolsena”
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