Gallese – “La ferrovia Civitavecchia Capranica Orte è stata inserita nell’elenco della rete delle ferrovie turistiche dalle legge approvata il 24 gennaio dalla Camera”.
Così Alessandro Mazzoli, deputato del Partito democratico, che questo pomeriggio ha partecipato a Gallese al convegno “La ferrovia Civitavecchia Capranica Orte. Aspetti di sviluppo”.
“Si tratta – prosegue Mazzoli – di un primo passo per il recupero completo di una tratta cruciale per il Viterbese e per il centro Italia. Un grazie va al comitato a favore della riapertura che in questi anni non ha mai mollato”.
Tra i presenti al convegno, oltre al sindaco Danilo Piersanti e al presidente del comitato Raimondo Chiricozzi, i deputati del Pd Alessandra Terrosi ed Emiliano Minnucci, i consiglieri regionali Enrico Panunzi e Riccardo Valentini.
“La Camera dei deputati – spiega Mazzoli – ha approvato all’unanimità in prima lettura il disegno di legge per l’istituzione di ferrovie turistiche mediante il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione, situate in un aree di particolare pregio naturalistico e archeologico”.
Ora il ddl passerà all’esame del Senato.
“La proposta di legge – continua il parlamentare dem – si compone 11 articoli e mira a favorire la salvaguardia e la valorizzazione delle tratte ferroviarie di particolare pregio culturale, paesaggistico e turistico, compresi i tracciati ferroviari, le stazioni e le relative opere d’arte e pertinenze, nonché dei rotabili storici e turistici abilitati a percorrerle”.
Nello specifico, potranno essere classificate “ad uso turistico” esclusivamente le tratte ferroviarie dismesse e sospese. Per l’affidamento dei servizi di trasporto turistico e delle attività commerciali connesse, compresi l’allestimento di spazi museali e le iniziative di promozione turistico-ricreativa, le amministrazioni dovranno pubblicare un bando a cui potranno candidarsi i soggetti che intendono manifestare il proprio interesse.
“Il ddl – afferma ancora Mazzoli – rappresenta un passo in avanti fondamentale verso la cosiddetta “cura del ferro”, ovvero un’idea di sviluppo dei trasporti più sostenibile e rispettosa dell’ambiente. L’istituzione di ferrovie turistiche reimpiegando linee in disuso in aree di pregio certamente avrà ricadute positive per la lotta all’inquinamento e per valorizzare il potenziale turistico dei nostri territori.
Siamo di fronte – conclude – a un’occasione storica per riscoprire la tratta Civitavecchia Capranica Orte, un’infrastruttura dall’enorme potenziale e che finalmente abbiamo l’opportunità di far rivivere, con benefici che andranno a favore di tutti i territori attraversati e dell’intero centro Italia”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY