Viterbo – Tenta di rubare un portafoglio da 9 euro in un centro commerciale, il pm chiede che venga condannato a otto mesi per tentato furto aggravato. Una condanna esemplare, quella chiesta dall’accusa, per un ladruncolo d’origine romena entrato in azione alla vigilia di capodanno, il 30 dicembre 2010, in un esercizio commerciale sulla Cassia nord.
Forse voleva farsi un regalo per le feste. Il tempo di arraffare il borsello dall’espositore in bella vista, situato proprio davanti alla cassa, che il personale della sicurezza ha chiamato le forze dell’ordine. Quando è stato fermato, l’aspirante ladro non aveva neanche fatto in tempo a staccare la placca antitaccheggio e nemmeno il cartellino con il prezzo, come ha confermato ieri la responsabile del punto vendita. Pizzicato in flagrante è finito sotto processo con l’accusa di tentato furto aggravato.
La severa pena gli è stata risparmiata dal giudice Rita Cialoni, che ha ridotto la condanna a due mesi, eliminando le aggravanti. Per la difesa l’imputato doveva essere assolto per la lieve entità del fatto, dovuta anche allo scarso valore del bene che aveva tentato di sottrarre. Dura lex sed lex: per un portafoglio da 9 euro, che non è riuscito nemmeno a portare fuori del negozio, sulla sua fedina penale risulterà una condanna a due mesi per tentato furto.
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