Viterbo – (g.f.) – Campo profughi all’ex fiera di Viterbo, che fine ha fatto?
L’allestimento del centro d’accoglienza, piazzando nel parcheggio di fronte al centro fieristico sulla Cassia nord container, aveva scatenato un polverone di polemiche.
Posto inadeguato, modo d’accogliere migranti non adatto. Una vera sollevazione contro la prefettura che aveva bandito la gara e l’amministrazione comunale per non essersi opposta con decisione.
Poi più nulla. Adesso Chiara Frontini, consigliera comunale Viterbo 2020, teme che sia il silenzio prima dell’arrivo dei richiedenti asilo.
“Dopo il tanto clamore di dicembre – spiega Frontini – su questa storia è calato il silenzio. Noi invece vogliamo mantenere alta l’attenzione della cittadinanza su e pretendiamo aggiornamenti in merito al campo profughi all’ex fiera.
Non vorremmo infatti che qualcuno pensasse come con acque meno agitate e riflettori spenti, si possa dare il via libera all’arrivo dei pullman.
Su questo abbiamo promesso battaglia e continueremo su questa strada”.
Contro una modalità d’accoglienza ritenuta inidonea.
“Se come noi auspichiamo, quei container dovessero rimanere vuoti – continua Frontini – tanto vale utilizzarli per i terremotati che ancora dormono in roulotte e ai quali sono proposte condizioni di vita ancora più disumane, come abbiamo potuto vedere in recenti servizi televisivi che raccontavano di container consegnati che avevano addirittura le pareti con la muffa”.
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