Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Il processo telematico, lo stato dell’arte e prospettive”.
Incontro il 15 febbraio alle 15 a Viterbo al Palazzo di giustizia nell’aula della corte d’assise “Mario Amato”.
La sezione Anm di Viterbo, in collaborazione con l’ordine degli avvocati e con la camera penale di Viterbo, ha organizzato un incontro di studio.
L’argomento è molto attuale sia con riferimento al processo civile telematico già attuato sia in relazione anche alla “digitalizzazione degli atti” già introdotta presso la procura della Repubblica ed in procinto di essere attuata anche presso il tribunale di Viterbo.
In particolare nel settore penale il Ministero della Giustizia ha programmato linee di intervento orientate, da un lato, alla progressiva implementazione degli strumenti tecnologici a disposizione e, dall’altro, alla formazione e alla sensibilizzazione degli operatori sul corretto, coerente ed omogeneo utilizzo del sistema.
Al contempo l’articolo 3 ter, comma 1 bis, del D.L. 29.12.2009 n. 193 (convertito con modificazione nella Legge 22.02.2010 n. 24) recita “il magistrato capo dell’ufficio giudiziario deve assicurare la tempestiva adozione dei programmi per l’informatizzazione predisposti dal Ministro della Giustizia per l’organizzazione dei servizi giudiziari in modo da garantire l’uniformità delle procedure di gestione nonché le attività di monitoraggio e di verifica della qualità e dell’efficienza del servizio”.
Il Ministero della Giustizia procederà attraverso le seguenti fasi:
a. accelerazione dei processi evolutivi del Sicp e delle relative infrastrutture, così da implementarne le funzionalità rilevanti nella prospettiva del processo penale telematico (PPT);
b. potenziamento dei cicli formativi del personale amministrativo in servizio presso gli uffici giudiziari;
c. orientamento della valutazione del personale amministrativo, dovendo valorizzarsi la corretta tenuta e gestione dei registri informatizzati quale specifico parametro di misurazione dell’efficienza del lavoro delle segreterie e cancellerie, anche ai fini degli interventi sul Fondo Unico di Amministrazione;
d. ricognizione ed analisi delle istanze di intervento normativo, di rango primario e secondario, rilevanti nella prospettiva della costruzione del processo penale telematico (PPT), a partire dalla trasmissione telematica della notizia di reato, in formato nativo digitale, all’uopo modificando l’attuale previsione di cui all’art. 19 del D.M. n. 44 del 2011.
L’incontro, quindi, mira a dare la dovuta comunicazione della trasformazione tecnologica in atto ed a sensibilizzare tutte le figure professionali coinvolte onde ottenere una partecipazione costruttiva per lo sviluppo tecnologico presso gli uffici giudiziari di Viterbo.
Franco Pacifici
Presidente della Anm – Sezione di Viterbo
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY