Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Monetizzazione greco-romana, giovedì 23 febbraio conferenza a cura di Archeotuscia onlus nella sala Coronas della prefettura, alle 17.
La conferenza di Vincenzo Rapposelli attraverso 23 tavole, illustra tutte le vicende politiche, economiche, storiche e monetali delle città della Megàle Hellàs (Magna Grecia).
Infatti, la Magna Grecia, in termini classici, è quella parte dell’Italia meridionale, esclusa la Sicilia, che fu oggetto di colonizzazione da parte di città-stato greche, mosse dai più complessi motivi: eccedenza di popolazione rispetto alle risorse disponibili, esilio forzato di gruppi di cittadini in contrasto politico con la classe dirigente, guerre, carestie ed epidemie.
L’ottavo secolo a.C. è il punto di partenza temporale della fondazione di colonie magno greche e le prime città che cominciarono a battere moneta furono Sibari, Crotone, Metaponto e Caulonia, città fondate da Achei del Peloponneso e dell’Acaia.
La presenza greca più antica è documentata a Phitecoussai (l’attuale Ischia in Campania) con un “emporion” commerciale della prima metà dell’ottavo secolo. Cuma sulla terraferma è la prima vera colonia fondata da Calcidesi dell’Eubea e da Cumani dell’Etolia.
Archeotuscia onlus
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