Viterbo – Il comune vuole quattro milioni da Talete.
È il decreto ingiuntivo per somme che palazzo dei Priori vanta verso la società idrica e che adesso è diventato provvisoriamente esecutivo. Quindi l’amministrazione comunale vuole passare all’incasso. Come, è il problema.
Talete, al netto dei procedimenti che vanno avanti, è poco probabile che abbia quattro milioni da versare. Per questo i legali, da entrambe le parti, sono al lavoro. In cerca di una soluzione.
“Abbiamo dato incarico a un avvocato – spiega il sindaco Leonardo Michelini – per trovare una soluzione per il pagamento.
Del resto il comune di Viterbo è socio al 20 per cento di Talete e certo non può far fallire un soggetto di cui fa parte.
Il pagamento va soddisfatto, magari sarà valutata una rateizzazione. Mi risulta che a suo tempo, a seguito di provvedimenti analoghi, altri comuni abbiano raggiunto un’intesa”.
Le trattative sono in corso, mentre la prossima settimana è già stata convocata la quinta commissione e all’ordine del giorno c’è proprio Talete.
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